Il week end MotoGP di Brno finisce con una doppietta Ducati. Bagnaia e Marquez incassano le vittorie disponibili, mentre Aprilia guarda la classifica accorciarsi.
Il brand cinese, iscritto al campionato mondiale Supersport con ottimi risultati, fa segnale il record di velocità per una moto cinese con la V4 SR-RR presentata ad EICMA 2025.
In un mondo dominato dagli smartwatch, dove al polso abbiamo veri e propri minicomputer capaci di fare ogni cosa, c’è ancora chi cerca un orologio per il suo scopo: segnare il tempo. Senza distrazioni.
Il week end di Misano ha ribadito la superiorità Ducati in Superbike, Bulega allunga e qualcuno si domanda se la musica cambierebbe con Ragzatlioglu in pista.
Non ci sono conferme in questa MotoGP, lo squadrone Aprilia che doveva dare un altro strappo alla compagine Ducati, è stata azzerata dall’irruenza del suo stesso pilota: mamma che carambola!
All’orizzonte incombevano nuvole scure, gonfie di pioggia e minacciose. Fin dalle prime ore del mattino il cielo sopra la pianura cremonese sembrava voler lanciare una sfida ai partecipanti del 27° Motoraduno del Pa e Salam.
Ormai è una nostra abitudine cercare di portare virtualmente in sella con noi i lettori, raccontando giorno dopo giorno le nostre avventure o i viaggi di più giorni.
Presentazione col botto per la nuova opera del cavallino rampante, tra meme e feroci critiche, serpeggia l’idea che questa opera divisiva fosse voluta. Un po’ troppo macchiavellico?
Il campionato mondiale Superbike in concessione esclusiva a Nicolò Bulega, uno stato di grazia che sta azzerando la suspense tipica delle gare, chissà se il promoter medita qualche intervento come fu per Jonathan Rea?
La casa di Noale si prende il Mugello, cade il regno Ducati e il popolo delle due ruote tributa tutto il suo amore al nuovo eroe del motociclismo italiano.