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- Scritto da Flap
Evidentemente il 2020 è l’anno delle valli “a fondo chiuso” che troppo spesso vengono snobbate dai motociclisti come ho avuto già modo di dire qui (link turismo Valpelline). Non è propriamente il caso del Col De Nivolet, meta nota e apprezzata da molti motociclisti, ma resta il fatto che la devi percorrere in andata e in ritorno poiché non ha sbocchi.
A Gennaio appena rientrati dalla Patagonia siamo stati contattati da un gruppo di giovani della nostra città con i quali ci siamo incontrati per parlare di viaggi.
Vorrei scrivere un paio di pezzi sul turismo un modo un po’ anomalo. Nel senso che non scriverò di un giro completo o di un cosidetto anello, ma come in questo caso (ad esempio) di due passi, relativamente vicini l’un l’altro, che possono diventare parte di un tour giornaliero più lungo o tappa di un viaggio per passi di più giorni.
Sono tanti anni che viaggio in moto e so per certo che la valli a fondo chiuso sono poco attraenti per i motociclisti. Infilarsi in un “cul de sac” e ripercorrere la stessa strada due volte, andata e ritorno, suona poco attraente per i mototuristi, che preferiscono decisamente i percorsi ad anello.