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- Scritto da Flap
Scrivere una lunga recensione su un paio di guanti non è mai cosa facile e si rischia di diventare noiosi, ma considerato il fatto che il paio in questione lo abbiamo provato a lungo, ci tenevamo comunque a darvi il nostro giudizio, nonostante l'inverno sia finito, ma la primavera e il caldo vero fatichino ad arrivare.
Io divido le Harley in due categorie: quelle grosse e quelle piccole.
Lo so è poco tecnico ma, di fatto, considero le grosse Touring Americane, magari con tanto di enormi carene ben contrapposte alle Sportster, poi giocando con cilindrata, tipologia e peso le posso mettere in una o l’altra categoria.
Avvicinandomi ad una affollata fermata dell'autobus, fermo al semaforo odo distintamente questa frase detta a gran voce "c@zo sei...Batman"? La battuta per altro scontata e populista tipica del "milanese imbruttito" mi fa però riflettere a fondo, non per altro ma perché avrei avvicinato di più il design di questa moto a Darth Fener e alla saga di guerre stellari.
Circa 150 kg di peso, 400cc, 27 cavalli, un cilindro, 4 tempi e 4 valvole, meno di 5000,00 € look tipicamente Inglese che strizza l’occhio pesantemente alle moto di Triumph.
Una manciata di numeri per questo primo assaggio delle Mash in versione Scrambler e Five Hundred.
Un giacca, soprattutto votata al turismo si sceglie sicuramente a "gusto" personale, ma anche gli "optional" fanno la loro parte; nel caso di questa Hevik Namib la ricca dotazione di tasche e la configurazione all season, sono sicuramente un elemento di peso nella scelta.