Siamo molto affezionati al nome Duke, abbiamo infatti utilizzato il primo modello nel nostro viaggio a Capo Nord.
Era il 2012 è il Duke compariva nella gamma degli apribili della casa bergamasca.
Un modello che racchiudeva l’essenza touring dei caschi modulari di Caberg con un’estetica nuova e grintosa e un livello di sicurezza certificato anche dalle 5 stelle del test SHARP.
L’abbiamo quindi indossato, in quel viaggio, per venti giorni consecutivi apprezzandone la qualità dei materiali, la comodità, anche con interfoni montati, il ridotto peso e il giusto volume esterno.
Abbiamo accolto favorevolmente quindi l’evoluzione nel Duke Evo che ne migliorava le caratteristiche ma soprattutto vedeva modificata la mentoniera che diventava più moderna.
Ecco ci di nuovo a parlare del Caberg Duke Evo presentando la nuova linea “Indy”, proposta in ben quattro colorazioni, che si aggiungono alle altre dieci grafiche in gamma.
Abbiamo scelto la colorazione sabbia opaca/Nero/Grigio che troviamo molto attuale e che sposta l’estetica e quindi l’utilizzo anche verso gli utenti delle moto enduro.
La calotta esterna è in policarbonato (LG CHEM HI-IMPACT ABS) con una interna in EPS dotata di canalizzazioni per favorire la ventilazione. Il casco alla fine in taglia M ferma la bilancia a circa 1600 grammi.
Gli interni sono realizzati con morbidi tessuti anallergici ancora migliorati nella traspirabilità, con i guanciali realizzati in 3D per meglio aderire al viso del motociclista soprattutto quando viene utilizzato in modalità Jet. Ovviamente gli interni sono completamente estraibili e lavabili per una perfetta igiene.
Il Duke Evo, come tutti i modulari Caberg ha la doppia omologazione ECE 22.06 P/J ovvero sia come integrale, sia come jet dove basta bloccare il selettore sul lato sinistro in posizione J per evitare chiusure involontarie della mentoniera.
In questa posizione, per quanto non sia nostra abitudine usarla preferendo la sicurezza del casco chiuso, che risulta molto pratica percorrendo magari tratti cittadini o lenti godendosi il panorama, abbiamo apprezzato il ridotto effetto vela della mentoniera che rimane, grazie a un calibrato sistema di rotazione, vicina alla sommità della calotta.
L’apertura della mentoniera è affidata ad un nuovo meccanismo più facile ed immediato nell’utilizzo con una mano sola, un semplice tasto, manovrabile anche con guanti invernali. Come del resto è sempre pratica la chiusura del cinturino sottogola con fibbia micrometrica a sguancio rapido.
La ventilazione, migliorata, è affidata a una presa d’aria sulla mentoniera e da una sulla sommità della calotta, entrambe regolabile richiudibili, per adeguare il passaggio d’aria secondo le esigenze climatiche.
Il Caberg Duke Evo da buon casco turistico è dotato del sistema Double Visor Tech, che prevede una visiera principale trasparente, otticamente neutra, antigraffio e con lente anti appannamento Pinlock Max Vision di serie.
A questa si affianca una visiera parasole, a scomparsa, integrata facile da manovrare mediante slitta sulla sommità della calotta, che permette di guidare sempre con la giusta luce e quindi con la massima sicurezza.
Anche nel Duke Evo abbiamo avuto occasione di montare un sistema di comunicazione, alternativo a quello proposta da Caberg con il Pro Speak Evo, e la predisposizione si è rivelata ottimale, senza contare che il Duke Evo ha superato anche tutte le prove richieste dalla normativa ECE 22.06 anche con il comunicatore montato all’interno del casco.
In sella abbiamo ritrovato il nostro compagno di viaggio, apprezzandone la maggior distanza tra mento e mentoniera, ma anche ina aerodinamica che ci è sembrata migliore, mantenendo l’ottimo bilanciamento in testa a cui Caberg ci ha abituato.
Da portatori di occhiali da vista come sempre ringraziamo Caberg per la predisposizione per il passaggio delle astine.
Nuove grafiche quindi per il Duke Evo che trovate insieme a tutte le informazioni tecniche e la gamma sul sito CABERG Helmets
Noi continuiamo ad apprezzare questo modello che si fa riconoscere anche per l’ottimo rapporto qualità prezzo, visto che viene proposta al pubblico a circa ampiamente sotto i 300,00 € anzi curiosando nelle varie offerte si può trovare anche vicino ai 200,00 € mettetevi in caccia.
Foto di Cristina Pertile
GALLERY
