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- Scritto da Wolf
Il dominio è terminato, non è stata una KTM in questa edizione 2020 della Dakar a salire ancora sul gradino più alto del podio, ma una Honda, con a bordo un'americano.
La carovana della Dakar è ripartita, dopo lo stop per la morte di Paulo Gonçalves nella settima tappa e lo stop dell'ottavo stage, anche le moto sono ripartite per riprendere il ruolo di spettacolari protagoniste nella gara desertica più famosa al mondo.
Quarantanni, portoghese, un'esperienza lunghissima nei raid e nelle gare su sterrato, Paulo Gonçalves lascia l'avventurosa carovana dei compagni mototcilisti della Dakar, e si addentra in un raid molto più impegnativo. Paulo paga il tributo che non poche volte la Dakar ha preteso dai suoi avventori, muore durante la settima tappa in seguito ad una caduta al chilometro 276.
Una moto tutta nuova, ma soprattutto un team tutto nuovo. Il progetto Aprilia per la stagione MotoGP 2020 è molto ambizioso, parola di Massimo Rivola, atterrato in Aprilia dalla Formula1 proprio per cambiare rotta nel progetto che dovrebbe portare la casa di Noale tra le migliori della competizione.
Si è spinto per avere le controanalisi il più velocemente possibile, Andrea Iannone e Aprilia hanno la necessità di pianificare stagione e test, ma il risultato non è stato quello sperato. Le controanalisi effettuate in Germania hanno dato esito positivo alla presenza di steroidi, anche se con livelli molto bassi.