Sprint Race MotoGP
Categoria: News Sport

Continua a creare malumori il nuovo format della MotoGP, con la Sprint Race che si aggiunge ogni week end alla normale gara. Tutto ruota intorno ai soldi, solo Dorna incassa?


E' un po' il ragionamento che evidentemente fanno i piloti e i loro manager, che vedono i propri piloti impegnati in una ulteriore mezza gara, ma che da questa non ricavano niente. A capitanare il fronte del "batti cassa" c'è il mitico Carlo Pernat, che non le manda mai a dire, specialmente se si trova davanti alle telecamere. Ma a quanto pare lo dice a tutti meno che a Carmelo Ezpeleta, CEO della MotoGP, primo destinatario della richiesta monetaria, che dice però di non aver mai ricevuto una chiamata dal manager italiano.

Dopotutto l'intento della MotoGP è creare ancora più interesse e quindi incassare di più, incasso però da non condividere con i piloti. Infatti fin dall'inizio Ezpeleta non si fa problemi a dire ai piloti che le loro richieste monetarie vanno rivolte ai team, e non alla Dorna, anche se è stata Dorna a introdurre questa nuova Sprint Race. L'esperienza arriva dalla Superbike, dove la Superpole Race è stata la prima trovata di successo dopo anni di decisioni sbagliate nella gestione delle derivate, unico problema sta nel fatto che all'interno di quella esperienza non c'era una richiesta di soldi da parte dei piloti.

I piloti della Superbike, evidentemente più umili e meno esosi, non avevano creato un fronte sindacalizzato per richiedere un aumento. Mancano pochi giorni all'inizio del campionato: qualcuno pagherà gli straordinari ai piloti?

 

 

 

 

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