Piloti e personaggi dello spettacolo, in tanti hanno lanciato sulla rete messaggi di cordoglio per la scomparsa di Luca Savadori.
Sono le giornate che non hanno un buon odore, che non hanno un buono odore, sono le giornate dove uno tra i tanti motociclisti in giro per il mondo perde la vita facendo la cosa che gli piace di più, andare in moto.
E’ toccato però questa volta a Luca Salvadori, pilota che ha attraversato tanti campionati, come la Superstock, la Supersport e nel campionato italiano Superbike, ma che l’anno scorso era riuscito ad approdare nel motomondiale in sella ad una MotoE. Una passione forte, mai doma, capace di reinventarsi tante volte, tutte le volte necessarie per poter essere un pilota di professione, la cosa che gli piaceva di più.
Youtuber di grande spessore, con una capacità di gestire la telecamera affrontando i temi dei maggiori mondiali a due ruote, la sua energia, gli hanno assicurato centinaia di migliaia di follower sul suo canale youtube, una fama ben nota ai frequentatori del tubo.
Ed è facendo la cosa che gli piaceva di più, il pilota, che se ne è andato. Luca è morto ieri 14 settembre 2024, a 32 anni, in seguito a molteplici traumi causati da un incidente avvenuto sul circuito tedesco di Frohburg per il campionato IRRC di Superbike.
Viaggiamo in equilibrio su pochi centimetri di gomma, un equilibro troppo precario. Buon viaggio Luca.