Categoria: News Sport

E’ andata in onda in grande stile la presentazione della Ducati per la stagione MotoGP 2026. Prime indiscrezioni sul rinnovo di Marc Marquez, clima di incertezza introno a Pecco Bagnaia.

A Ducati sono sempre piaciute le presentazioni in grande stile, un palco e un auditorium in mondo visione, come accade per le premiere, non bastano. Per la MotoGP serve uno dei paesaggi più suggestivi d’Italia, una location esclusiva come quella di Madonna di Campiglio, e poi tanto contorno, tra gare sugli sci e drifting sul ghiaccio. Ma quello che conta poi si è raccontato tra un unveil e qualche conferenza, dove gli uomini Ducati hanno parlato della stagione 2026.

Moto con una nuova colorazione rosso opaco per il centenario Ducati, con qualche richiamo a colorazioni celebri, molti più sponsor di quelli che riescono a sudarsi le altre case, e un pacchetto di novità distribuito su tutta la moto. Se la GP25 aveva creato qualche dubbio, resta comunque la moto che ha vinto il titolo, quindi si ad affinamenti, ma niente stravolgimenti. Interventi distribuiti su telaio, su motore per una migliore performance alle velocità di punta, nuova versione dell’elettronica dell’abbassatore, nuova aerodinamica per migliorare stabilità e velocità.

Piloti già mentalmente pronti per il 2026, ma già con parecchie domande sul 2027. Le voci di un nuovo biennale per Marquez sono vicine a ricevere la conferma ufficiale, con un contratto ben oltre i dieci milioni di euro, e la ben dichiarata, questa volta, intenzione di Ducati di avere uno sviluppo a trazione Marquez. Il quale ovviamente non vede l’ora di incassare anche il decimo titolo.

Discorso diverso per Pecco Bagnaia, che dopo aver mostrato i denti per tutta la stagione 2025, pretendendo dalla casa di Borgo Panigale soluzioni, si presenta più remissivo, quasi mansueto. Nelle sue dichiarazioni un po’ di autocritica per la stagione passata e la dichiarata intenzione di proseguire nel 2027 con Ducati. Cosa che però sembra essere sempre più improbabile. Già a fine stagione 2025 gli uomini Ducati avevano dichiarato di aver fatto tutto il possibile per Pecco e che il resto dipendeva da lui, a metà tra gettare la spugna e buttare la palla nella metà di Pecco, cercando di chiudere una vicenda iniziata in un qualche modo non ben identificato, finita con un problema di immagine per Ducati.

Sarà la stagione 2026 di Ducati a determinare alcuni grandi eventi della MotoGP, c’è in ballo il decimo titolo di Marquez, il destino di un pilota di valore come Bagnaia, una pagina di motociclismo importante per Borgo Panigale.

 

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