Non conosce battute d’arresto il mercato dei motocicli in Italia. Dopo un primo semestre 2023, che aveva chiuso con +16,8% sul 2022, anche il mese di luglio incassa un altro incremento positivo.
I dati diffusi in serata da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) segnano infatti un +16,9% nell’andamento delle messe in strada di moto, scooter e ciclomotori rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Malgrado la flessione che interessa i ciclomotori e il mercato elettrico, si conferma quindi il desiderio di due ruote degli italiani.
IL MERCATO DI LUGLIO – Entrando nel vivo dei dati, il mese di luglio segna, come anticipato, un incremento a doppia cifra (+16,98%), che corrisponde a 38.478 veicoli messi in strada. La quota più consistente è quella degli scooter, che immatricolano 20.999 mezzi e fanno registrare una crescita del 23,15% sullo stesso periodo del 2022. Seguono le moto con 15.084 unità, pari a +14,51%, mentre per il secondo mese consecutivo rimangono invece in territorio negativo i ciclomotori, che calano del 10,23%, immettendo sul mercato 2.395 veicoli.
Il presidente Magri: Già raggiunti i volumi di vendita registrati nel corso dei primi dieci mesi dell’anno scorso, EICMA sarà occasione unica al mondo per nostra industria e per incanalare tutto questo interesse verso le due ruote
PRIMI SETTE MESI DEL 2023 - Rimane solida la performance del mercato cumulato, che cresce del 16,91%, in linea con l'andamento del mese di luglio. Ancora una volta si distinguono gli scooter, che aumentano di un quarto i volumi raggiunti nello stesso periodo del 2022 (+24,63%) e immatricolano 123.470 unità. Molto positivo anche l'andamento delle moto, con un incremento del 13,33% e 104.557 veicoli targati; i ciclomotori, con sole 12.401 unità registrate, fanno segnare invece una flessione del 13,38% rispetto ai primi sette mesi del 2022.
MERCATO ELETTRICO - Prosegue l'affanno del mercato elettrico, che chiude il mese di luglio con una flessione del 35,59% e 1.397 veicoli messi in strada. Particolarmente critica la situazione degli scooter, che quasi dimezzano i volumi rispetto a luglio 2022 con 735 mezzi venduti, pari ad un calo del 44,70%. Resta negativo anche il saldo dei primi sette mesi, con una performance del -23,25% pari a 8.640 veicoli venduti.