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- Scritto da Wolf
Andrea Dovizioso si trasforma in alfiere, paladino ed eroe della rossa, uomo capace di emozionare senza clamore porta a casa la seconda vittoria. Salva il week end Marc Marquez, sprofondano le Yamaha.
1100, 1200, turbo o nos, i piloti Yamaha e Honda se lo saranno chiesti per tutti i 23 giri della gara, una Ducati incontenibile con un desmo motorone mostruoso porta Andrea Dovizioso alla prima vittoria dell'anno, mentre le Yamaha soffrono e faticano a contenere anche Danilo Petrucci, incredibile terzo.
Due gare segnate da un cielo cupo, non quello del meteo ma quello che attanaglia cuori e passione della Superbike per la scomparsa di Nicky. Due gare segnate dal dominio delle Kawasaki, una rivendicazione di proprierà dei due piloti della verdona, quella di Sykes la nona consecutiva, e una per l'immenso talento, quello di Rea. Rintuzza Davies, ma manca all'appello quando serve.
Il terzo e quarto Round del CIV a Misano Adriatico si sono disputati all'ombra dell'ormai tristemente noto "Bufalini di Cesena". Presente ormai da quasi una settimana in tutte le notizie di giornata a seguito del drammatico incidente stradale che ha coinvolto Nicky Hayden, l'ospedale ha dovuto accogliere un altro motociclista, un altro ragazzo veloce e giovane che è stato vittima di una bruttissima caduta nel corso delle prime del Venerdì della classe 300 SS.
Una vita vissuta a 300km/h, una vita vissuta troppo in fretta. Ed è tempo di salire di nuovo in sella, è tempo di abbassare la visiera, la pitlane scorre via veloce, è l'ultima gara.
Scegliete anche voi di commemorare per un giorno Kentucky Kid, mettete sul vostro computer o sul vostro smartphone una foto di Nicky.

Una grande delusione quella andata in scena all'ultimo giro della gara MotoGP a Le Mans, con Valentino Rossi che dopo una gara capolavoro non ha finalizzato la sua opera lasciando la M1 sull'asfalto. Vince Maverick Vinales che salta la staccionata e si porta in testa al mondiale creando il primo distacco in campionato.
Superbike Imola monopolizzata da Chaz Davies, che tiene fede alla norma contrattuale che impone agli alfieri ducatisti di vincere in casa. Due gare caratterizzate dalla bandiera rossa, dopotutto siamo in Emilia Romagna, con un Jonathan Rea che gioca in difesa e minimizza la sconfitta in classifica mondiale.