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- Scritto da Flap
Finale con il botto, va beh facile la battuta, tutto è iniziato quest’anno con la prima gara a Finale Emilia eppure davvero siamo arrivati alla fine di questo combattutissimo Campionato Nazionale Moped ACSI Moto.
Finale con il botto, va beh facile la battuta, tutto è iniziato quest’anno con la prima gara a Finale Emilia eppure davvero siamo arrivati alla fine di questo combattutissimo Campionato Nazionale Moped ACSI Moto.
Una domenica di MotoGP a Sepang dominata da un solo nome, nel bene o nel male, ed è quello di Valentino Rossi, attorno a lui sono ruotati il titolo mondiale della Moto2 andata al suo team VR46 Sky Racing Team con Pecco Bagnaia, la prima vittoria in Moto2 del fratello Luca Marini, e alla gara di MotoGP, vinta da Marc Marquez ma dominata dal campione di Tavullia fino alla caduta a 4 giri dalla fine. Un Valentino centro del sistema solare MotoGP, ancora capace di oscurare il nome dei giovani leoni.
Domenica variopinta nelle competizioni mondiali, la MotoGP da spettacolo su uno dei circuiti più belli del mondo, Phillip Island, dove Marquez innesca uno degli incidenti più pericolosi del mondiale, in Superbike a Losail Gara2 viene cancellata per problemi meteo lasciando il campionato 2018 incompiuto, ma a salvare i due mondi ci pensa un italo-tedesco, Sandro Cortese che da rookie della Supersport si porta a casa il titolo mondiale, e quindi buona la prima.
Settimo titolo mondiale per Marc Marquez, che con una splendida vittoria in Giappone chiude i giochi con tre gare d'anticipo. Prova Andrea Dovizioso a rinviare i festeggiamenti, ma una caduta a due giri dal traguardo lo relega lontano in classifica gara e piloti. Buona prestazione di Valentino Rossi, ma resta giù dal podio.
E così è andata in scena, sull’asfalto del kartodromo Club des Miles di Moncalieri (TO) la penultima gara del Campionato Nazionale Moped ACSI Moto.
Come sempre quattro categorie: S50, P65, T80 e S100 a duellare sulla durata di tre ore a coppie oltre alla faticosa Marathon individuale.
Il campionato mondiale Superbike sbarca in Argentina, con un nuovo pubblico subito costretto a conoscere la dittatura di Jonathan Rea, che infila la solita doppietta e lascia gli altri a disputarsi i resti. Buona prova di Macho Melandri, che mette in mostra i muscoli per questo finale di stagione, basterà per una nuova sella?