Pecco Bagnaia trionfa Austria
Categoria: Sport

Bagnaia e Martin costretti a vincere, niente di meno, il confronto segna un piccolo passo avanti per il campione del mondo MotoGP, ma è sempre spalla a spalla.

Una lotta serrata a due con un occhio sempre sullo specchietto retrovisore, meglio non farsi sorprendere da quella vecchia volpe di Marquez o dal giovane rampante Bastianini. Si riassume così dopo l’ennesimo confronto, la stagione 2024 della MotoGP. In Asutria, al giro di boa, i due piloti staccano di poche lunghezze gli inseguitori, ma sono costantemente ad una specie di infinito fotofinish.

Il Redbull Ring ha rimesso a capo della classifica Pecco Bagnaia, con una doppietta frutto di una vera e propria prova di forza. Partito dalla seconda casella, in entrambe le gare ha cercato subito il vantaggio su Martin. Nella Sprint Race ha avuto ragione anche grazie a un long lap penalty per un lungo  di Martin, mentre nella gara della domenica ha preso il comando e ha costretto Martin a rincorrerlo per 28 giri fino a prendere un paio di secondi che sono sembrati oro vista la resistenza di Jorge.

Campionato MotoGP spalla a spalla: ma attenti a non distrarsi

Questa gara è stata un po’ lo specchio del campionato, tutto sempre al limite sempre tirato, tutto in apnea, qualcosa che sta tenendo gli appassionati con il fiato sospeso come davanti ad un grande thriller. Evidenti in questo momento le differenze tra i due piloti, con Martin più continuo, mentre Pecco più esplosivo ma anche più falloso. Questa combinazione costringe il campione del mondo a puntare costantemente al miglior risultato, una specie di condizione funambolica.

Ma come dicevamo attenti a dare le spalle alla vecchia volpe, Marquez pur fallendo il week end, con la caduta del sabato e la cattiva partenza della domenica, si è piazzato ai piedi del podio nella gara dopo una rincorsa impegnativa, segno che resta duro, coriaceo e lungimirante, in un campionato che ha appena girato intorno alla boa e che ha centinaia di punti ancora in palio. 

Poca cosa invece la reazione in casa della KTM, attesa sul circuito austriaco almeno ad una buona prestazione, ma il rookie d’oro Acosta sta passando un momento non buono e i dirigenti della casa arancione hanno dovuto sopportare l’ottavo podio di fila tutto Ducati nella gara della domenica, un numero che la dice lunga sulla condizione della casa di Borgo Panigale.

Per chiudere giapponesi non pervenute, Bezzecchi si ritrova, è sicuramente mancato Di Giannantonio, nuovo beniamino VR46. 

Prossimo appuntamento con la MotoGP tra due settimane ad Aragon.

 

Avatar di Wolf  
Back To Top