Dopo il tentativo del 2017 Daniele Restelli e la sua Gilera 50 “Speed-ITA” ci riprovano a battere il record di velocità sul lago salato di Bonneville.
L’evento è organizzato da AMA-BMST nei giorni 24-29 agosto 2024 è nel pieno del suo svolgimento e Daniele proverà a raccontarcelo, con parole sue, giorno per giorno.
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29 Agosto – The day after
Dopo l’inaspettata abbuffata di Record è ora di chiudere Spee-ITA nella cassa e riprendere la via per Los Angeles dove noi e lei riprenderemo il volo verso casa.
Questa mattina ci rechiamo sul sale e, per pura curiosità, misuriamo con il contamiglia del nostro pick-up quanto dista il nostro albergo dalla nostra postazione sul sale: 24 km!!!
Incredibile come gli spazi siano dilatati in America.
Riparte poi il lungo e noioso viaggio verso la costa dove la strada è un infinito nastro nero davanti a noi.
Il V8 ronfa sornione e naviga nelle terre di mezzo con temperature che spaziano dai 37/38ºC ai 25/25º C del nostro arrivo. Verso le 21 Arriviamo finalmente in Hotel dove ci aspetta una doccia corroborante, un cena leggera e finalmente si dorme.
La nostra avventura americana è finita e abbiamo vinto la Sfida a Bonneville.

28 Agosto – Si fa il Poker
Sveglia e colazione leggera in hotel, ieri sera tutto il team (io e il meccanico …) si è riunito e abbiamo deciso che avremmo tentato un altro record sfruttando le possibilità offerte dal regolamento che permette di correre con la stessa moto ma senza la carenatura.
Quindi una volta arrivati nella zona ‘paddock’ mi sono iscritto con l’egida della AMA nella categoria “Modified Classic Gasoline” ovvero moto Modificate, Classic (moto prodotte entro il 1981) Gasoline ovvero benzina normale.
Anche in questo caso non c’erano record precedenti.
Dopo l’iscrizione ci rechiamo per l’ispezione tecnica che è stata molto veloce perché la moto e noi siamo ormai ben conosciuti da tutti gli ispettori…
Mi preparo quindi indossando tuta, stivali, guanti e casco e mi reco nella zona “pre start” dove scopriamo che hanno cambiato il percorso, ovvero hanno deciso di utilizzare quello che sino a ieri era il percorso “international” ovvero quello riservato alle moto più potenti.
Per noi non cambia molto in quanto dobbiamo comunque percorrere un miglio alla velocità più alta possibile…
Solita attesa all’ombra di un gazebo dell’organizzazione per cercare di limitare la fastidiosa calura.
Quando finalmente sventola la bandiera verde parto come tranquillità con attenzione e, come sempre il motore rantola e gorgoglia sino a quando non raggiunge un regime di rotazione di circa 6000/6500 giri, dopodiché inizia a salire con una progressione regolare sino a 9100/9250 giri ed proprio in quel momento che inizia il tratto di un miglio cronometrato.
Amici americani ci hanno detto che il sibilo del nostro motore 2 tempi si sentiva forte e chiaro…
Arrivo al termine della prova, mi comunicano una velocità di circa 54 mph pari a circa 86 kmh, e ritorno al parco chiuso per avere il foglietto con tutti i dati: velocità in miglia, temperatura in gradi Fahrenheit, umidità in %, pressione atmosferica e altitudine in piedi; tutti questi dati servono ai tecnici per regolare la carburazione del motore.
Alla fine il risultato è un nuovo record che insieme agli altri significa Poker:
- AMA Record in the MPS-CG 50 category
- FIM Record in the M-AG 50 1 km category launched
- FIM Record in the M-AG 50 1 mile launched category
- AMA Record in the M-CG 50 category

27 Agosto – Arriva il Bis
Secondo giorno di “run” che dedichiamo alla categoria senza carenatura.
Dopo discussione con il delegato federale FIM e i suoi collaboratori, ci accordiamo in una procedura più snella, ovvero dal parco chiuso accompagnamento alla partenza, lancio, arrivo attesa sul posto, con la presenza del delegato federale FIM, e ritorno immediato senza dover ritornare la parco chiuso.
Detto, fatto, partito, arrivato, attesa di 15/20 minuti, lancio di ritorno dove c’era già un accompagnatore FIM ad attendermi, e arrivo al parco chiuso. Tutto molto più veloce e immediato.
La nostra prestazione è leggermente superiore a quella di ieri e non essendoci record precedente in questa categoria è automatico… il Secondo Record Mondiale con validità della Federazione Internazionale Motociclista.
Non male come spedizione che è la giusta rivincita alla prima esperienza del 2017.

26 Agosto – Ed è Record
Finalmente si parte davvero.
Parto con estrema calma perché tanto il nostro motore è piccolo e non serve tirare subito al massimo.
La velocità sale progressivamente, anche se la carburazione non è perfetta ai bassi regimi, e quando metto la terza marcia e inizio ad accelerare con più decisione la musica cambia e il suono sibilante del piccolo motore Gilera due tempi, diventa musica da solista.
Passo la prima fotocellula al miglio 1 con il cuore in gola, passo davanti alla zona più popolata del paddock e percepisco persone attente al mio urlante passaggio.
Passo finalmente la seconda fotocellula al miglio 2 e quindi rilascio un po’ l’acceleratore, inutile insistere perché devo poi ripetere la prova.
Arrivo al miglio 3 che rappresenta la fine del percorso dove, ufficiosamente, mi dicono già la velocità raggiunta… Ritorno quindi alla zona “parco chiuso” dove mi confermano la velocità raggiunta: 51.373 mph (82.40 km/h), per una motoretta del 1972 sul Sale di Bonneville non malaccio.
Dopo circa 40 minuti, mi danno di nuovo bandiera verde: stessa partenza “ con calma e attenzione” e poi gas spalancato, compatibilmente con la potenza della moto.
Stessa procedura del primo lancio, completo il periodo senza intoppi e mi reco subito nella zona parco chiuso per sapere la velocità raggiunta: 54.09mph (86.76 km/h)
Questo significa che, facendo la media delle due velocità, il record è fatto; questa sera si festeggia
Domani è un altro giorno… vediamo cosa riusciamo a combinare!

25 Agosto
Oggi nuovo meeting alle 08.00 che rispiega delle procedure di gara, al termine del quale finiamo la moto per le verifiche tecniche che per fortuna vengono superate.
Siamo quindi “scrutinised” .
Facciamo benzina e cerchiamo di far partire la moto…ma scopriamo che la batteria acquistata nuova il giorno prima…è scarica!
Andiamo nel negozio dove abbiamo comperato la batteria che si offrono di caricarla, ma questo comporta una perdita di tempo di un’altra ora. Considera che dal negozio al nostro posto sul sale, ci sono circa 20km…di cui una buona parte sul sale con velocità limitata a circa 35/40kmh.
Riprendiamo la batteria carica verso l’una ora locale, e rientriamo nella nostra area paddock non prima di esserci fermati a vedere la zona di partenza dove speriamo di ritornare con la nostra moto per iniziare a correre.
Una volta sistemata la batteria e pulito il carburatore, inizio a indossare la tuta e il tempo inizia a sua volta a volgere al brutto…
Nel giro di 10 minuti si scatena una bufera di acqua e vento che ci obbliga in auto (con tuta di pelle indossata…), in attesa e sperando che il tutto si calmi di li a poco. In effetti dopo circa 15/20 minuti torna la calma ma una signora ci conferma che per oggi non si correrà più.
Quindi anche per oggi si correrà domani!
24 Agosto
Dopo i primi giorni problematici passati a Los Angeles e dopo esserci fatti circa 1000km da LA a Wendover, siamo finalmente riusciti ad arrivare sul sale in una giornata con cielo coperto e nel pomeriggio molto ventosa.
Quindi registrati all’entrata del ‘sale’, posizionato pick-up e telone sul sale, abbiamo inizio a rimontare la moto, a svolgere le pratiche burocratiche e successivamente le verifiche tecniche ‘quasi’ superate…dobbiamo veramente solo mettere del filo di ferro su due tubicini.
Quindi ci hanno fatto percorrere con l’auto, il ‘run’ che dovrò fare, e ci hanno spiegato le varie procedure, purtroppo lo speaker parlava un pessimo americano e con un vento moto forte, devo dire che non ho capito proprio tutto.
Quindi prima di lasciare il sale abbiamo ‘impacchettato’ la moto siamo tornati in albergo.
Imperdibile la sera un giro sullo stradone di Wendover per le foto a “Willy” e alle numerose auto “all’Americana” che ogni giorno vengono esposte.
DANIELE RESTELLI
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