Non sono mai stato uno particolarmente competitivo, forse solo quando avevo iniziato la mia promettente carriera di atleta a calcare le piste di atletica.
Siamo viaggiatori, attraversiamo il tempo e lo spazio in un viaggio, che se pur banale, è quello che ci riempie il cuore. La strada è la nostra musa, onesta e trasparente, come poche persone sanno essere.
“La mia moto scorre piano sulla 526, attraversa dei profumi che poi un metro dopo non li senti più, io respiro e mando giù prima di perderli che non si sa mai. Da lontano un'altra moto sta venendo verso me alza il braccio, fa un saluto, che bello è…”