Probabilmente Facebook è il più famoso tra i social, quello che oggi risente degli anni, che è sorpassato dalle nuove generazioni.
Quelle che si chiamano Instagram, TikTok ecc. social più giovani sia come uscita sia come età dell’utenza, quelli che hanno dichiarato il declino, per qualcuno addirittura la morte di Facebook.
Probabilmente è così, le visualizzazioni, i numeri, quelli che contano per essere famosi sul web, per qualcuno anche per camparci, non sono più significative e tali da farlo considerare utile Facebook ai “veri” influencer.
Per noi Facebook è stato lo strumento che ci ha permesso di far conoscere, ormai tredici anni fa, il nostro piccolo sito senza pretese e che ci ha aiutato a dare visibilità ai contenuti pubblicati su quelle pagine che via via hanno preso sempre più la forma di un Magazine dedicato al mondo delle due ruote a motore.
Prima come gruppo, ma subito dopo, come quelli “veri”, come pagina che per noi era il prolungamento semiserio del Portale. Un luogo dove oltre a condividere le pubblicazioni si potesse scherzare, essere irriverenti, a volte sopra le righe, ma soprattutto lo strumento per comunicare con i nostri lettori, ascoltarne le critiche, i suggerimenti e anche sopportare i commenti ignoranti ed inopportuni che non mancano mai su tutti i social.
Tredici anni di costante aumento del seguito, non sappiamo se valgano di più il “Like” o i “Follower” comunque siamo a oltre 44000 dei primi e un paio di migliaia di più dei secondi, pochi? Tanti? Boh! Alla fine sono solo numeri.
Numeri che nel nostro caso corrispondono a utenti che sono nella maggior parte interessati al nostro mondo e che amano le moto e quello che ci orbita intorno, che evidentemente ci apprezzano.
Per noi rimane un modo per comunicare con il più vasto numero di persone anche ora che il Magazine vive di vita propria, rimane oltre che la vetrina social anche la nostra bacheca, il nostro diario semiserio dove incontrare altri appassionati.
Certo, ci siamo aperti anche agli altri social: Twitter, Instagram e persino TikTok, cerchiamo di portarli avanti, ma lo zoccolo duro dei nostri Fans rimane quello di Facebook.
I giovani dicono che Facebook è morto, che Facebook è vecchio, ma se ci guardiamo intorno quando togliamo il casco i capelli grigi abbondano, siamo noi che ci sentiamo giovani ma che in fondo siamo ancora affezionati al vecchio Social, se ci fossero ancora i forum forse saremmo ancora lì (Qualcuno c’è ancora).
Facebook per noi è ancora vivo, andiamo avanti a tutto gas.
Ph. Orazio Truglio![]()