Nella fine degli anni ’80 Tullio De Piscopo cantava “Scivola, come un'onda libera ti porta via…” nella sua hit Andamento lento.
Un ritmo costante, allegro, ma non frenetico, piacevolmente costante con quel refrain che trascina…un po’ come quelle strade di campagna che si perdono nel verde dei campi di grano in quel triangolo della bassa Lombardia compreso tra Lodi, Cremona e Piacenza.
Un susseguirsi di piccoli paesi e cascine perse in macchie di colore dalle sfumature di marrone e a volte a specchio delle risaie.
Non servono cavalli, non serve potenza e nemmeno ciclistiche sopraffine, bastano due ruote e una sella e la voglia di perdersi.
Un piccolo monocilindrico con quella sua lunga corsa che deriva dalla storia delle due ruote inglesi ora con patria in India, un 350 con “solo” 20 cavalli che bastano per farla trottare allegra con il suo borbottio di scarico.
La campagna che ci avvolge nella sua tradizione rurale dove anche le linee classiche della moto si confondono riportandoci piacevolmente indietro nel tempo e in un passato che sembra tanto lontano seppur mai scordato.
Nessuna fretta, nessuna meta, nessun itinerario da seguire pedissequamente, solo la voglia di gustarsi i fiumi che si attraversano, si costeggiano seguendo filari di alberi.
Un contrasto rispetto alla frenetica vita quotidiana fatta di impegni e orologio, il tempo è scandito dalla posizione sole.
Ogni tanto abbiamo bisogno di questo stacco, abbiamo bisogno che anche i pensieri rallentino, scorrano sotto le ruote come la strada per poi lasciarli alle spalle.
A volte rallentare è necessario e ballare per qualche ora con un andamento lento.
![]()
P.S. la moto in questione è una Royal Enfield 350 Classic messaci a disposizione da Royal Enfield Cremona