Per gli appassionati centauri che desiderano “gironzolare” all’insegna della semplicità, i colli Umbri situati nella valle settentrionale dell’Umbria a circa 25 km da Perugia rappresentano un itinerario favoloso.
Partendo dalle regioni settentrionali d’Italia, puntando a sud dedicandosi un fine settimana evadendo dall’ordinarietà, raggiungere il Monte Subasio risulta una meta che offre “leggiadra” bellezza.
Divenuto dal 2000 patrimonio UNESCO, assaporando e scoprendo volendo la spiritualità francescana e tutta la suggestiva storicità culturale che emana questo territorio la meta ideale è la città di Assisi (PG).
Un’iniziativa allettante, come quella sperimentata quest’estate in coppia con mia figlia Agata, è la possibilità di noleggiare in loco una Vespa 125cc o 150cc.
Pensate un po' a 55,00 € al giorno (chilometri illimitati) è possibile usufruire di una Vespa! Addirittura, ti forniscono i caschi jet ed il lucchetto, nel senso che si viaggia “senza pensieri”. In questo vantaggioso servizio di noleggio è doveroso sapere e specificare che le Vespa fornite sono immatricolate nel comune di Assisi; detto ciò, volete mettere l’impagabile libertà di poter vagare tra le vie, piazze, monumenti e raggiungere i musei e le basiliche della città come i residenti? 
Per chi desidera approfittare di questa opportunità di noleggio proposta dall’Agenzia di viaggio Asisium Travel, il cui ufficio si trova esattamente in via Borgo Aretino n°51/A (appena dentro le mura a destra appena varcata Porta Nuova …per capirci a pochi metri prima dalla Basilica di S. Chiara di Assisi), basta telefonare qualche giorno prima (anche tramite un messaggio Whatsapp) ed accordarsi con Michela al numero: 334 3954324. Ovviamente l’agenzia Asisium Travel oltre al semplice noleggio Vespa in autonomia, offre diversi pacchetti e tour guidati di gruppo non solo in Vespa, ma anche con l’Apecar Calessino.
Per chi NON VOLESSE percorrere (all’incirca) i 1100 km (andata e ritorno) in sella (alla propria moto) che dividono le nostre regioni settentrionali dall’Appennino Umbro-Marchigiano, si ha la possibilità (portandosi appresso giusto uno zainetto in spalla) di raggiungere in treno la frazione (di Assisi) Santa Maria degli Angeli.
Per soggiornare ad Assisi le scelte sono numerose, volendo consigliare qualche albergo caratteristico della zona, noi siamo stati come consuetudine all’Hotel MOM tel. 333 3699783. Trattasi di un grazioso hotel curato nei dettagli, gestito da Flor Rocio Valdez, che offre un’accoglienza spontanea/famigliare. Ed appunto per chi decide di raggiungere Assisi in treno, sappia che l’Hotel MOM si trova in piazza Dante Alighieri n°3, esattamente di fronte alla piccola Stazione Ferroviaria di Assisi ed a pochi minuti a piedi dall’ Hotel BellaVita in via Patrono d’Italia 94/100 (cioè il luogo nel quale vengono consegnate le Vespa).
Uno spassionato consiglio, dopo aver visitato le caratteristiche basiliche ed i luoghi nei quali si assapora la spiritualità francescana basata sull’essenzialità dell’esistenza (la Porziuncola, S. Damiano, Santa Chiara, San Francesco, ai quali ora si aggiunge anche la visita al giovanissimo San Carlo Acutis il cui corpo è esposto in Santa Maria Maggiore, anche conosciuta come Santuario della Spogliazione), e dopo aver ammirato il patrimonio artistico inestimabile di Giotto, Cimabue, Lorenzetti e del Perugino, si ha idillicamente l’occasione (sempre in sella alla Vespa) di perlustrare, assaporare e perdersi nel territorio Umbro.
Il Monte Subasio offre un’infinità di percorsi motociclistici ricoperti da fitti ed incontaminati boschi di quercia, faggio e leccio; abbastanza esteso ed avente un’altezza di quasi 1300 metri, offre durante la salita e giunti alla sua sommità un panorama ampio ed avente una vista del territorio sottostante che lascia incantati.
In particolare, superata Assisi, verso L’Eremo delle Carceri (immerso nella natura e dove appunto S. Francesco meditava …dove vige il silenzio assoluto, luogo suggestivo nel quale la brezza del forte vento ispira discernimento e si percepisce un’attrattiva energia vitale) si incontrano tornanti e pendii scoscesi con pendenze intorno al 10% e con punte che toccano il 15%. Dopo l’eremo francescano, la strada sale intervallata da lunghi tornanti e le pendenze si fanno più dolci e regolari, mantenendosi comunque importanti. Sopra i 1000 metri d’altitudine la strada comincia a spianare (anche con un tratto di breve discesa). Discendendo dal lato opposto della vetta del Monte Subasio, intraprendendo (a scelta) i numerosi tornanti ed i molteplici itinerari è possibile giungere in altre località tipiche dei colli Umbri (che distano in un raggio di circa 30 km da Assisi), come: Perugia, Spello, Gubbio, Foligno …e per chi desidera “allungarsi” macinando qualche chilometro in più, anche raggiungere il suggestivo paese di Rasiglia (conosciuto come il Borgo delle Acque, in zona Foligno).
Onestamente l’itinerario che desideriamo promuovere e che a modesto avviso è ideale/godibile in sella ad una Vespa, è quello delle località colpite dal devastante terremoto del 1997 (oggi completamente ricostruite e ritornate al loro splendore secolare). Superata la Porta San Giacomo e Porta Perlici (ovvero dove si trova la Basilica di San Francesco e ci si lascia alle spalle la Rocca Maggiore che sovrasta il territorio) si prosegue seguendo le indicazioni verso Gualdo Tadino attraverso la SS 444 che supera il Valico di MonteMezzo (a 820mt). Da Gualdo Tadino è possibile percorrere l’inusuale strada che porta a Nocera Umbra avente il sinuoso e caratteristico manto stradale “sali e scendi” sino a Foligno.
In conclusione, dopo queste dettagliate ed attrattive informazioni, quando andrete ad Assisi per sperimentarvi e godervi un’esperienza estesa “in ogni senso” ed in Vespa?
Un viaggio leggero tra sacro e profano in compagnia della Vespa.
FABIO BIANCHI