Con la terza edizione l’EADV Adventure Festival diventa grande grazie all’esperienza acquisita nelle passate edizioni.
Rimane la formula di due possibilità di scelta di percorso: la Rally, più alla portata di tutti, seppur mai banale, e la Legend, più lunga ed impegnativa, comunque non estrema.
Resta anche la zona che è forse tra le più caratteristiche ed iconiche delle alpi, con Limone Piemonte e l’Alta Via del Sale come centro focale.
Quest’anno si è puntato alla praticità, senza rinunciare ai panorami e alla tranquillità, scegliendo come punto base lo Chalet Morel che dalla sua posizione privilegiata a 1560 metri di altezza ha permesso di godere, sia per chi ha scelto la formula Hotel sia per chi ha preferito la tenda, di panorami suggestivi.
Un campo base ottimale garantito dagli ottimi servizi offerti dallo Chalet anche a chi campeggiava con una cura e una pulizia davvero degna di nota. Forse l’unico appunto si potrebbe fare al listino prezzi del bar, ma del resto l’esclusività ha un costo.
PRONTI PER LA NOTTURNA
Il venerdì è dedicato agli arrivi, allo sbrigamento degli accrediti e alla sistemazione delle tende, il tutto condito con i saluti di chi si ritrova dopo un anno di nuovo alla partenza.
Quando il sole comincia a calare, dopo un buffet in terrazza e il briefing di Enrico Spirito, organizzatore dell’evento, è il momento di accendere i motori per il tradizionale giro in notturna.
Le ultime luci del crepuscolo guidano la carovana che quest’anno punta al Col di Tenda con passaggio al Forte Centrale, purtroppo annegato nelle nuvole basse, per poi scendere in Francia fino a raggiungere Casterino. Un veloce raduno di tutti i partecipanti e ecco che il percorso viene riproposto al contrario quando ormai solo le luci dei fari bucano la notte.
Niente di impegnativo, nulla di eclatante in questi poco più di quaranta chilometri, eppure la suggestione di percorrere quelle strade quando la luce cala o il buio si fa intenso appaga sicuramente lo spirito dei partecipanti.
Si spengono i motori e il silenzio della montagna e una infinità di stelle accompagna la notte di tutti.
L’ALTA VIA DEL SALE
Alle 8,30 partono i primi concorrenti della categoria Legend, tre per volta, seguiti poi in ordine di numero dai partecipanti alla Rally.
Si punta diretti all’accesso dell’Alta Via del Sale che percorriamo perdendoci ad ogni curva nella bellezza della natura. L’Alta Via del Sale è una spettacolare strada bianca ex-militare che collega le Alpi Piemontesi e Francesi al Mare Ligure
Come un serpente si snoda tra i 1800 e i 2100 metri di quota lungo lo spartiacque alpino principale presso il confine italo-francese, attraversando a mezzacosta, per circa 30 chilometri, valichi alpini con tornanti e stretti passaggi dove le pietre piantate e/o smosse fanno da fondo per il passaggio.
Dopo Monesi di Triora un ampio arco sempre in quota ci porta a scendere a Pigna per risalire in quota fino a scendere a sfiorare Dolceacqua per risalire in territorio francese verso il Col di Tenda per rientrare in Italia e rientrare da Casterino, questa volta con la luce del giorno che verso il tramonto colora di tinte calde le montagne.
La cena comunitaria chiude una giornata lunga e faticosa, i chilometri sono stati quasi 280 per la categoria Rally (Qualche decina in più per la Legend), con una percentuale di fuoristrada davvero notevole, ma la bellezza della traccia e dei luoghi attraversati ha fatto sì che nessuno si sia lamentato, anzi…
CONCLUDERE IN BELLEZZA
La domenica mattina la degna conclusione di un evento con un giro defaticante di circa 80 chilometri che mette la ciliegina su una ottima torta.
Si scende a Limone Piemonte e da Vernante si attacca un bel giro nel sottobosco semplice, per poi puntare verso Boves dove il percorso si fa più “Croccante” e divertente da guidare, in sostanza un crescendo inaspettato che ha messo tutti d’accordo. 
Scopriremo che la traccia è quella fatta in notturna l’anno scorso e vi assicuriamo che alla luce del giorno tutto cambia e qualche passaggio più impegnativo al buio non ci era sembrato tale, stessa sensazione che in effetti abbiamo vissuto e percepito con il tratto della notturna di quest’anno rivisto alla luce nel rientro della domenica. Miracoli della luce e della percezione umana.
L’ultimo pezzo di asfalto da Vernante, ancora attraversando Limone Piemonte, ci riporta al campo base per la consegna dell’attestato di partecipazione.
APPUNTAMENTO AL 2027
Dalle facce soddisfatte dei partecipanti, e di conseguenza anche degli organizzatori, sicuramente ci sono le premesse per una prossima edizione che non può a questo punto che confermare il risultato consolidato in questa edizione della EADV Fest.
Un evento dove Spiritz Rides ha fatto tesoro delle esperienze passate e ha saputo migliorare dive era necessario senza perdere lo spirito dell’evento.
State connessi sul sito EADV Adventure Festival

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