Clover da sempre sinonimo di viaggi e avventura allarga gli orizzonti e alla sua linea dedicata al turismo affianca una gamma di giacche da moto, dal gusto Vintage, dedicate alle Special, alle Cafè Racer e alle Modern Classic.
L’Instinct Solar di Garmin non è solo un vero compagno per l’aventura outdoor, ma un personal trainer pronto ad accompagnarti da casa in ufficio, dalla palestra alla montagna, e… si anche a letto.
Diciamo le cose come stanno. La vera rivoluzione in casa Harley-Davidson è questa Pan America 1250 Special. E lo affermo senza ombra di dubbio, più ancora della Livewire (il link alla nostra prova qui).
Sono lontani i tempi del giornale sotto la giacca e anche della “Superpippo” in lana arrivata direttamente dal servizio di leva o della calzamaglia di derivazione sciistica.
Da Stylmartin la scarpa che offre una giornata intera di passione, progettata per la moto e il tempo libero, strizza l’occhio anche al pubblico femminile.
Non è certo la prima volta che saliamo in sella alla Suzuki V-Strom 1050 XT (link alla prova), ma è la prima volta che ci divertiamo con la versione “Pro”. Tre lettere messe insieme che da sempre, in qualsiasi mezzo evocano nella mente tutta una serie di immagini e “good vibration”.
Inserito nella categoria road touring, il Challanger HFPC è la risposta al casco stradale totale per LS2, finiture di qualità e un’estetica da vero street fighter.
Torna prepotente la voglia di fuoristrada, lo si vede dalla continua espansione delle proposte Adventouring che stanno riportando alla terra, alla polvere e al fango migliaia di appassionati che rispolverano le vecchie enduro o portano le maxi enduro, Regine del mercato, a calcare percorsi più o meno impegnativi in off-road.
La storia dei caschi modulari Nolan inizia nel 1998 con il modello N100 e da allora lo sviluppo tecnologico dell’azienda bergamasca, anche nel settore dei caschi apribili, non si è mai fermato
Far parlare di navigatori GPS a chi è della generazione del Tuttocittà ha del coraggioso, se poi il suddetto motociclista è anche decisamente poco portato per l’uso dei recenti strumenti elettronici ecco che si rasenta la follia.
Spesso ci chiedono quali siano le condizioni ideali per testare una moto. Quanto tempo serve stare in sella, quanti km fare, che strade percorrere. Faccio sempre fatica a rispondere perché la risposta univoca non c’è; nel caso della Ducati Multistrada V4s però si sono verificate le condizioni PERFETTE non semplicemente ideali.
Che bello essere di ampie vedute, o meglio avere un campo visivo dall’angolo esteso; mi immagino tristemente la vita dei cavalli con i loro paraocchi a limitare lateralmente il panorama.
L’autostrada che da Albano Sant’Alessandro (BG) mi riporta verso casa, dopo aver ritirato la KTM 690 Enduro R, mi fa già capire, non che ci volesse tanto, che questo non è il suo mondo.