Le idee geniali, folli, improbabili nascono quasi sempre per caso a volte sotto l’effetto del caldo sole di Agosto che mette in ebollizione le meningi.
L’intento dell’iniziativa è quello di PROMUOVERE, VALORIZZARE e PREMIARE gli originali autori e le opere della ricca Letteratura Motociclistica esistente.
Quando la moda delle Special e delle Cafè Racer è ormai passata, dopo la grande bolla che è stata il decennio attorno al 2010 sembra strano prendere in mano un libro con questo titolo.
Se dici Tourist Trophy è inevitabile associarlo a Mario Donnini che probabilmente tra i più autorevoli autori per parlare di della gara più famosa e pericolosa del mondo.
Cosa spinge un motociclista normale, o meglio quasi normale visto che forse da visto da vicino nessuno di noi lo è, a fare un viaggio di quattordici mesi?
Non è una novità per noi leggere i libri di Mirco Targon che in pratica sono racconti di viaggio che lui fa con sua moglie Alice sotto lo pseudonimo di MIRAL.
Non abbiamo quasi fatto a tempo a finire la sua precedente pubblicazione “Sociologia motociclistica giovanile” ed ecco che il vulcanico Fabio Bianchi ci sorprende il suo quinto saggio.