Aperi Bikers
Categoria: Biker World

Tra il rombo ideale delle motociclette, il ritmo incalzante del Country-Rock e l’entusiasmo di decine di appassionati ha riempito la Casa del Pellegrino di Crema.


Proprio nei suoi locali si è tenuta venerdì 23 ottobre 2026,  dalle ore 19.00 alle 23.30, la serata autunnale “Aperi Bikers”, organizzata con il supporto e la regia del magazine aMotoMio.

Anfitrione dell’incontro, lo scrittore e saggista Fabio Bianchi, in qualità di ambasciatore degli amici del magazine (impegnati in altri eventi di settore), ha guidato un appuntamento concepito non come semplice ritrovo, ma come un vero e proprio laboratorio d’idee e terreno di contaminazione tra diverse realtà del panorama motociclistico “basso” lombardo.

Aperi Bikers 6

La spinta a connettersi
In un’epoca dominata dall’iperconnessione virtuale, ma spesso priva di reali punti di contatto, la serata ha mostrato quanto sia vivo nell’uomo il bisogno primordiale di aggregarsi attorno a un’esperienza reale, concreta, capace di lasciare tracce nella memoria del vissuto.
Questa dinamica trova una profonda spiegazione nel pensiero di Victor Turner (1920–1983), uno dei più autorevoli antropologi del Novecento.
Docente presso importanti università, tra cui Chicago e la Virginia, Turner è celebre per i suoi studi sull’antropologia della performance, sui simboli e sui riti di passaggio nelle società tradizionali e contemporanee. Nella sua opera fondamentale, Il processo rituale (The Ritual Process, 1969), Turner elaborò il concetto di Communitas: una condizione di collettività spontanea, paritaria e ad alta intensità emotiva, che si genera quando le persone superano le gerarchie e le etichette sociali per scoprirsi unite da una finalità o da un sentimento accomunante.

Durante l’incontro a Crema, la passione per le due ruote si è concretizzata in un vero e proprio catalizzatore rituale. La condivisione dei racconti delle proprie esperienze di gruppo durante l’aperitivo, la musica dal vivo e il sostegno sincero ai traguardi accademici delle tre giovani Biker Girls premiate, non hanno rappresentato un semplice momento di svago, ma hanno incarnato la spinta esistenziale descritta da Turner: il desiderio umano di creare legami autentici, tessere reti di solidarietà e attribuire un senso profondo alle performance del viaggio comune, sia esso su strada o nella vita.

Solidarietà in sella: l’anima sociale, sanitaria e filantropica dei Motoclub
Il valore della serata ha acceso i riflettori sul profondo impegno filantropico e solidaristico che anima i gruppi presenti sul territorio.

Aperi Bikers 1

Moto Connection, con gli interventi di Patrizia e Andrea, ha contribuito al confronto tra le diverse realtà presenti. Raccontando le loro iniziative, come l’App da loro ideata, dedicata alle “Serate Bikers”, che offre un elenco di opportunità d’incontro tra appassionati, ma soprattutto il loro ambizioso, lodevole e sentito progetto “La Corsa di Paolo. In viaggio per la Vita, uniti nella lotta”. Una staffetta solidale che partirà da Piacenza, proseguendo attraverso i territori Picentini, Pavesi e Magentini, per poi concludersi a Torino. Per ogni tappa del percorso, hanno ipotizzato il coinvolgimento dei Moto Club territoriali, non indicando loro cosa debbano fare, ma lasciando spazio a ciò che potrebbero proporre lungo i tratti di competenza del proprio territorio. Inutile dire che, qualora l’itinerario tra Piacenza e Pavia includesse (deviando) anche i territori cremonesi/cremaschi e lodigiani, ai Moto Club di queste zone non mancherebbero certo energie, idee per il percorso e iniziative da mettere in campo per attivarsi e partecipare. L’intero ricavato (al netto delle spese) sarà devoluto al Reparto Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Legnano (MI) per la chirurgia oncologica dei tumori dei distretti cervico facciali.

Il Moto Club Nino Previ di Soresina, guidato dal presidente Marco Costa, si distingue attivamente nell’ambito aggregativo e dell’impegno sociale, anche grazie al significativo progetto “In Moto con l’Africa”, che i membri tesserati sostengono da anni. L’iniziativa è volta a supportare importanti progetti di cura e assistenza medico-sanitaria, contribuendo, attraverso il progetto delle “MotoAmabulanze”, a garantire cure mediche in un territorio nel quale la motocicletta rappresenta l’unico mezzo in grado di assicurare la tempestività delle cure e degli interventi medicali.

Aperi Bikers 4

Capitanato da Marisa Fasella, il MotoClub Cremasco Gruppo Zona Rossa, oltre al suo invidiabile ed energico spirito goliardico, opera costantemente nel tessuto sociale con progetti di solidarietà, supporto medico-sanitario e iniziative mirate alla raccolta fondi in ambito ospedaliero. Ne è un esempio un loro recente evento che, in stretta sinergia con il Moto Club Sorriso di Tommy e il Moto Club Spiriti di Strada, ha contribuito a sostenere il reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale San Matteo di Pavia, mediante un’ingente somma raccolta grazie alle iniziative territoriali da loro promosse. Il contributo è stato destinato a garantire la formazione necessaria per preparare dei professionisti nell’ambito della psico-oncologia, attivando dei Master universitari specialistici.

Angeli in Moto, da anni una realtà nazionale diffusa ed esemplare, ha dato voce alle proprie iniziative nel corso della serata, grazie all’intervento di Ezio (presidente della sezione cremonese), che ne ha illustrato le attività e l’impegno sul territorio: dal ritiro dei farmaci presso gli ospedali alla consegna a domicilio, dal ritiro di esami di laboratorio, cartelle cliniche e piani terapeutici, fino alla consegna di beni di prima necessità e ausili terapeutici. Ezio ha inoltre lanciato un invito a unirsi a loro come volontari, per contribuire concretamente a questa importante missione di solidarietà.

Aperi Bikers 5

Anche altre realtà come Birra & Motori di Casalmorano, coordinata da Manuel, uniscono alla passione per i motori una forte vocazione alla beneficenza e al sostegno della comunità. E non di meno le iniziative degli Enfielder presenti, che una volta all’anno, si attivano sostenendo una qualche iniziativa solidale, dimostrano questa sensibilità anche aggregandosi all’evento internazionale The Distinguished Gentleman’s Ride, per raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della prevenzione del tumore alla prostata e della salute mentale maschile.

Tra i presenti, anche l’immancabile delegazione del Moto Club Crema e del Moto Club Magenta, storiche realtà della Federazione Motociclistica Italiana. Oltre alla passione sportiva e alla vocazione per il mototurismo, sostengono e rappresentano un prezioso punto di riferimento per ogni originale iniziativa solidaristica, culturale, creativa e di valenza sociale promossa dalle realtà amiche del settore che richiedono il loro supporto. 

In questo quadro di forte sensibilità etica, la scelta della Casa del Pellegrino come sede dell’evento non è casuale: la struttura cremasca rappresenta un vero e proprio presidio di eccellenza del territorio, fortemente indirizzato all’inclusione sociale, alla tutela dei minori e al concreto inserimento lavorativo di giovanissimi ragazzi alcuni di loro aventi alle spalle storie di fragilità. Un orientamento che rispecchia perfettamente lo spirito di operoso incontro e dinamica condivisione della serata. L’accoglienza dimostrata dai giovani ragazzi/ragazze impegnati tra sala, cucina e cassa sono state, come sempre, a dir poco esemplari! Anche a loro va il plauso e un sincero riconoscimento per aver contribuito, con impegno, disponibilità e instancabile operosità, alla riuscita dell’evento.

Aperi Bikers 3

Un network sulle due ruote: sodalizi a confronto
L’evento ha confermato la volontà di superare i confini dei singoli gruppi locali per creare un’unica rete di appassionati.
Fra i partecipanti quindi accanto ai “padroni di casa” ovvero il Moto Club Crema, rappresentati da Gianfranco Vailati (in quanto il presidente Alessio Doldi ed il Consiglio Direttivo erano riuniti in sede per la rinomina delle cariche FMI) chiamato in causa e interpellato in qualità di porta voce, e ai prestigiosi invitati del Moto Club Magenta di Milano (avendo avuto l’onore di avere la presenza addirittura del loro presidente Oreste Ticozzelli) e di Moto Connection (che afferisce al Moto Club Magenta), la serata ha visto la presenza di altre delegazioni di centauri, tra cui i membri del Gruppo Zona Rossa Cremasco, Moto Club Nino Previ di Soresina, Angeli in Moto di Cremona e Birra & Motori di Casalmorano, oltre a un gruppo di Enfielder.
Un filo conduttore quindi basato sulle relazioni e sulla condivisione spontanea dei valori dello spirito Biker.

Miti, lauree e traguardi: i riconoscimenti di aMotoMio
Durante la serata, la redazione di aMotoMio ha voluto rendere omaggio al merito, la dedizione, all’impegno e ai traguardi di tre giovani figure femminili “Biker Girls” che incarnano l’eccellenza, la realizzazione accademica e la passione motociclistica.

Aperi Bikers 2

Dott.ssa Giulia Bettinelli
Festeggiata per la laurea, brillantemente conseguita all’Ateneo dell’Università di Parma, appena un paio di settimane fa, e per le sue abilità alla guida, dimostrate tra curve e tornanti durante l’ultimo mototour della stagione 2026 del Moto Club Crema, tra i Colli Piacentini. E qui vale proprio il detto: “Buon sangue non mente”! Figlia di Andrea e Silvia, membri del Moto Club in questione, e sorella maggiore di Anna (già premiata a sua volta tempo fa dal magazine aMotoMio con una targa di riconoscimento per essersi distinta come la più giovane Biker ad associarsi al Moto Tour della Bassa Padana, promosso da aMotoMio insieme ad altre realtà del settore), le due sorelle possono considerare la propria famiglia tra quelle più ammirate e apprezzate dal magazine.

Dott.ssa Nicole Vailati
Già dottoressa, laureatasi all’Ateneo dell’Università di Pavia, è prossima alla discussione di un Master di specializzazione in Psichiatria Infermieristica, fissata per l’inizio di dicembre, con un lavoro dedicato alle potenzialità neuroterapeutiche della musicoterapia applicata. E pensate un po’: c’entra anche la Casa del Pellegrino! Per l’argomento della sua tesi, infatti, Nicole ha ricevuto qualche dritta anche da Paola Beltrami, moglie di Davide (titolare e gestore della Casa del Pellegrino). NB: Paola è un’affermata musicista e musicoterapeuta cremasca, nonché docente nell’ambito di percorsi formativi e convegni nazionali di arpaterapia. Durante la premiazione, tra applausi e scherzosi commenti, molti Biker presenti si sono già fatti avanti per richiedere alla Dott.ssa Nicole Vailati, consulti e consigli, magari anche per qualche pastiglietta o farmaco utile a tenere a bada gli sbalzi d’umore impulsivi e le varie sindromi maniacali, bipolari, compulsive, paranoiche o istrioniche… che, nel mondo Biker, possono prendere il sopravvento!

Dott.ssa Noemi Gemmi
Media Manager dell’autore Fabio Bianchi, anche lei già dottoressa da tempo, è stata premiata per l’inizio di un ulteriore percorso magistrale universitario all’Ateneo dell’Università di Parma e celebrata per il fondamentale lavoro strategico svolto dietro le quinte. Un impegno che si distingue per determinazione, capacità organizzativa e preparazione culturale, oltre che per la capacità di interfacciarsi e negoziare in maniera esemplare con contesti istituzionali e comunicativi. Citando le parole di Fabio Bianchi nel premiarla: «Non fatevi ingannare dalla sua faccina da bambina di cinque anni, che potrebbe trarre in inganno qualcuno in merito alla sua autorevolezza, vi assicuro che sa il fatto suo! Per background culturale, preparazione e contenuti non è seconda a nessuno. Anzi! È anche estremamente perspicace».

Detto ciò, il magazine aMotoMio, da sempre attento non soltanto agli aspetti tecnici, ma anche alla dimensione culturale, ha desiderato congratularsi con queste “tre Dottoresse” per il raggiungimento dei rispettivi traguardi e per la concretizzazione dei loro percorsi accademici, con l’augurio che a questi loro importanti traguardi possa seguire un’altrettanta significativa affermazione nella vita ed in ambito professionale. La redazione è fermamente convinta (come ha sempre divulgato nelle sue opere letterarie l’amico, collaboratore e saggista Fabio Bianchi) che la scienza, l’arte, la tecnica e la letteratura rispecchino l’esigenza primaria dell’essere umano di conoscere, creare e acquisire consapevolezza del sapere. È perciò controproducente mantenerle distinte e separate: osservando la realtà, l’uomo la reinterpreta e la riproduce attraverso tensioni e atti creativi.

A tutte e tre è stata consegnata una copia con dedica speciale e personalizzata, da parte della redazione, del volume Trafiletti, Pensieri in movimento. Ancora in viaggio, opera firmata da Flavio Carato, Davide Fagnani e Michele Rubin, con illustrazioni di Elisabetta Boldrin.
Sono state inoltre consegnate da parte del Magazine, tre gift card con un buono d’acquisto a loro piacimento presso MotoAbbigliamento, spendibile in qualsiasi store nazionale. Il consiglio spassionato (essendo del territorio) è quello di recarsi presso la sede di Cremona, dove appunto le gift card sono state ritirate, e chiedere espressamente di essere consigliate da Giorgia (loro coetanea), che insieme ad Antonio gestisce con entusiastica passione e competenza il punto vendita di via Dante 219 a Cremona.

Il suono della strada: il debutto delle canzoni di Daniele Pedrabissi
Il cuore artistico dell’incontro è iniziato ed è stato cadenzato sulle corde di tre chitarre. Ed è bene ricordarlo! Grazie al pretesto di ascoltare in anteprima i brani inediti del nuovo album Country-Rock, dedicato alle emozioni su due ruote e firmato dall’autore e compositore amatoriale cremasco Daniele Pedrabissi, conosciuto sul web attraverso il suo canale YouTube D4n13l3 quellosullamoto, è stato possibile realizzare una serata più che riuscita!
Bisogna essere sinceri: le canzoni hanno fatto da collante e hanno permesso questa serata! La passione e l’originale creatività che Daniele ha saputo trasferire in musica meritano un applauso speciale perché, senza tanti panegirici di parole: se lo merita tutto!

Iniziando con un’esibizione dal vivo a sei mani, Daniele Pedrabissi (alla prima chitarra ritmica acustica), insieme a Fabio Bianchi (voce, chitarra a 12 corde e armonica solista) e al talentuoso chitarrista piacentino Massimo Gardelli, che mediante i suoi assoli ha dato un tocco virtuosistico alla serata, la sala ha potuto vivere pienamente quello spirito aggregativo che ci si era prefissati.
Dopo la distribuzione del testo di “La Strada dell’Anima”, i presenti hanno potuto cantare insieme e, successivamente, ascoltare sul megaschermo la scaletta dei brani, introdotti dal compositore cremasco: Rombo di Tuono; Fratelli della Strada; Il Battito del Motore; La Moto Stendino; Senza Meta, Senza Peso; Il Sacro Cancello; Finché c’è Strada.
Il clima conviviale e festoso si è protratto sino alla fine, con addirittura l’originalissima, esuberante e “strepitosa” esibizione canora del Gruppo Zona Rossa.
In occasione di questo Aperi Bikers autunnale presso la Casa del Pellegrino, si è indiscutibilmente respirata una bella energia: sinergie, condivisioni spensierate e divulgazione. Un’occasione per coinvolgersi con piacere e in modo disinteressato, senza alcuna allusiva o squalificante interpretazione, insieme alle realtà associative territoriali del settore.

Un entusiasmo che guarda già ai prossimi eventi in calendario.
Precisamente, al pranzo di fine stagione motociclistica 2026 del Moto Club Crema, in programma per domenica 22 novembre 2026.
In quell’occasione, Gianfranco Vailati ha accennato velatamente a un nuovo “ingaggio-progetto musicale” (da parte del Moto Club Crema) per il creativo autore, musicista/compositore Daniele Pedrabissi. Ma il progetto verrà mostrato e rivelato (su tassativa indicazione del Consiglio direttivo del Moto Club Crema) in esclusiva e solamente durante il pranzo, per il quale gli iscritti e i partecipanti sono già numerosi, senza contare gli amici e le realtà invitate. E, come da tradizione, il tutto si svolgerà con un menù in una prestigiosa location “da cerimonie”.

FABIO BIANCHI

GALLERY

Back To Top