Avrete sicuramente letto della nostra partecipazione alla 1000 sassi, anche perché vi abbiamo raccontato l’esperienza sia col day-by-day (click qui) sia con un report finale (click qui). Bene ecco per il sottoscritto è stato il primo esodio serio e di ben tre giorni in off road.
Nell’aver accettato di partecipare credo di aver peccato la prima volta di “superbia” autoconvincendomi che la mia esperienza su strada potesse compensare la mia scarsa preparazione di base la fuori-strada. Predicando sempre di fare corsi per migliorare la propria guida sul nastro d’asfalto ad un certo punto non potevo esimermi dal cercare un corso “last minute” che mi desse almeno i rudimenti della guida in Off. Non sapevo ancora, durante la ricerca, che avrei peccato per la seconda volta di “superbia” e “supponenza”.

Veniamo a sapere che un carissimo amico, nonché endurista con palmares di tutto rispetto nazionale ed internazionale, sta iniziando a costruire nel vero senso della parola, la sua scuola di Enduro, partendo con il corso base. Detto fatto, ci siamo iscritti portando anche qualche amico. Ci troviamo catapultati così a Masserano, un bel borgo nel biellese, in una location davvero elegante e “figa” all’interno di un maneggio tra i più belli (ma non ne frequentiamo poi tanti) mai visti. Solo che quando il “Gallo” il nostro istruttore ci porta in campo, scatta per la seconda volta come accennato sopra “la superbia”, con una vocina stridula, fastidiosa, che mi dice da dentro <ma dai davvero? Cosa vuoi imparare qui? Mica c’è niente di speciale> no infatti, peccato che non ci sia niente più di speciale di apprendere le tecniche ed i rudimenti di base per evitare di fare brutte figure (o brutti lividi) alla prima difficoltà da affrontare in enduro.

Si parte così da una veloce introduzione e da un intramontabile <iniziate a girare così vedo come guidate>; il primo “sotto esame” mette subito un po’ di agitazione e guarda caso la superbia scompare, perché non faccio girare la moto come vorrei sullo stretto, perdo aderenza quando doso male il gas, insomma combino (e combiniamo) pasticci. E qui entra finalmente in gioco il nostro Teacher, il “Gallo” al secolo Giuseppe Gallino, che ci ferma e inizia a spiegarci come e dove sbagliamo e dispensare consigli. Cosi una frenata forte su terra, passa dall’essere una cosa paurosissima che fa intraversare la moto o peggio scappar via la ruota davanti, ad una cosa non solo gestibile, ma anche divertente e consapevole. Ecco questa cosa di spostare i pesi e gestire una frenata anche su una superficie poco coerente è stata un po’ la svolta della giornata, del capire a fondo che una tecnica corretta salva sempre. Ma ovviamente non è stato l’unico esercizio, poiché si sono susseguite piccole discese ripide fatte lentamente affidandoci ai freni e non al freno motore della moto, nella corretta posizione sia in discese che nella successiva salita.

Siamo stati corretti mille volte nella posizione in sella così come nella posizione in piedi e dello sguardo sempre proiettato in avanti. Così man mano che le ore passavano, nonostante la stanchezza del lavoro intenso, la percezione di avere “davvero in mano” la moto saliva con una certa costanza. Non nego che il passaggio sul tronco è stato il più ostico anche perché continuo (ormai da una vita direi) a non far alzare bene la ruota anteriore così mi sono piantato un paio di volte con la mia Tenerè 660 del 2008 che se è vero che non è un macigno, proprio un peso piuma non è.

La pausa pranzo ci ha sorpreso che prelibatezze, focaccia e un primo piatto con risotto con asparagi, davvero da volar via, altro che cibi precotti!
Il pomeriggio ci è servito più che altro per consolidare i concetti base appresi alla mattina, sfruttando una zona diversa del campo scuola più stretto e più tecnico, chiudendo l’esperienza verso le 15.30/16 con tante cose in testa tutte da affinare. Si, perché diciamocelo chiaramente, se si pensa che dopo un corso di un giorno si esca “perfetti e imparati” beh siamo in errore. Si esce con un bagaglio di concetti, di trucchi, di tecniche che poi dobbiamo continuare ad applicare per riuscire al meglio. E infatti….
…E’ SERVITO?
Posso rispondere a questa domanda con un “si” secco, senza incertezze. E posso farlo con la serenità anche un po’ scanzonata e comica di uno che nei tratti più difficoltosi della 1000 sassi (sia inteso difficoltosi per me poiché la manifestazione è davvero bella con tracciati easy) si visualizzava “il Gallo” appollaiato sul manubrio (un po’ come i santi di Fantozziana memoria sulla traversa della porta del campo da calcio) che gli dava le dritte…stendi le braccia, posta il peso, guarda avanti, non mollare il gas, frena col posteriore, etc.

Poi come sempre nella vita la tecnica va abbinata al cu….ehm fortuna per cui al primo guado (inaspettato e imprevedibile causa forti piogge) il sottoscritto neofita col santino galliforme non è andato a mollo come capitato ad altri più esperti. Lo stesso dicasi per le discese con sassi smossi o le curvette strette-strette.
Sono diventato veloce in Off-road? No ma non lo sono nemmeno su asfalto. Ho imparato a gestire alcune situazioni? Si ed in maniera inaspettata. Mi sono divertito mettendo al primo posto la mia sicurezza? Si.
Tornerò dal “Gallo” ?? sicuramente si, poiché Giuseppe a breve proporrà un’idea per un corso avanzato.
Non posso che ritenermi soddisfatto e davvero felice di questa esperienza.
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La GALLO School and Fun – Enduro experience ha in calendario diverse date, dal livello base fino a quello avanzato che potrete seguire i social: Facebook:(https://www.facebook.com/profile.php?id=100063607875295):
Gallino Offroad e Giuseppe Gallino
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Abbiamo Utilizzato: Completo da cross Befast by Motoabbigliamento - Casco Caberg Tanami - Stivali Alpinestars Tech 7 Enduro
GALLERY
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LA CARRIERA DI GIUSEPPE GALLINO
1987-88-89
Campionato Italiano e Cadetti di MOTOCROSS con HONDA 125
1991
comincio il mio primo anno di Enduro
1992
1° Class. Campionato EUROPEO HONDA 125
1° Class. Campionato ITALIANO JUNIOR HONDA 125
5° Class. Campionato ITALIANO SENIOR HONDA 125
1993
fermo causa infortunio.
1994
2° Class. Campionato EUROPEO HONDA 250
2° Class. Campionato ITALIANO HONDA 250
Six Days in USA Tulsa Oklahoma in Nazionale Italiana Under 23 (Classifica finale individuale della 250: 1° Stefan Peterhansel – 2° Giovanni Sala – 3° Ty Davis – 4° Guy Cooper - 5° Rodney Smith - 6° GALLINO GIUSEPPE)
1995
4° Class. Campionato ITALIANO HONDA 250
9° Class. Campionato MONDIALE HONDA 250
Vincitore in Nazionale del Trofeo alla Six Days in Polonia a Jelenia Gora
1996
1° Class. Campionato ITALIANO HONDA 260
7° Class. Campionato MONDIALE HONDA 260
1997
2° Class. Campionato ITALIANO HONDA 260
7° Class. Campionato MONDIALE HONDA 260
1998
2° Class. Campionato ITALIANO
8° Class. Campionato MONDIAL
Six Days Australia in Nazionale
1999
11° Class. Campionato MONDIALE
4° Class. Campionato ITALIANO
2000
2° Class. Campionato ITALIANO YAMAHA 125
6° Class. Campionato MONDIALE YAMAHA 125
Enduro del Touquet 160° su 1200 partenti
2001
3° Class. Campionato ITALIANO GAS GAS 125
2002
1° Class. Campionato ITALIANO HONDA 500
2° Class. Campionato EUROPEO HONDA 500
2003
1° Class. Campionato ITALIANO YAMAHA 250 4T
3° Class. Campionato MONDIALE YAMAHA 250 4T
2° Class. in Nazionale Italiana alla Six Days in Brasile a Fortalesa
2° Class. Nella classe 250 4T alla Six Days YAMAHA 250 4T
1° Class. alla Lignano Sabbiadoro in coppia con Mario Rinaldi.
2004
3° Class. Campionato ITALIANO VOR 450 4T
2005
4° Class. Campionato ITALIANO HUSQVARNA 250 2T
Six Days Cecoslovacchia come Club
2006
1° Class. Campionato ITALIANO MAJOR HONDA 250 4T
4° Class. Campionato ASSOLUTI D’ITALIA HONDA 250 4T
2007
2° Class. Campionato ASSOLUTI D’ITALIA HONDA 250 2T
2008
Uno stop alle corse per intraprendere la gestione di un team con HM Moto
2009
1° Class. Campionato Italiano MAJOR ELITE HONDA 250 2T
2010
2° Class. Campionato Italiano MAJOR MASTER 2 SUZUKI 250 4T
2011
1° Class. Campionato Italiano MAJOR Expert 2 KTM 250 2T
2012
1° Class. Campionato Italiano MAJOR Expert 2 KTM 250 2T
2013
1° Class. Campionato Italiano MAJOR Expert 2 HUSQVARNA 250 4T
Dopo una pausa, il ritorno alle gare nel 2023
2023
1° Class. Cat. D4 Campionato Italiano Gruppo 5 Epoca KTM 175
1° Class. Club con LMO Lamura al FMI Vintage Trophy in Spagna
2024
3° Class. Campionato Italiano Gruppo 5 Epoca in D6 PUCH FRIGERIO F3 280
FMI Vintage Enduro Trophy a Camerino
TOTALE CAMPIONATI
4 Six Days in Nazionale Italiana
1 Six Days come Club
8 Campionati Mondiali
3 Campionati Europei
20 Campionati Italiani
1 Lignano Sabbiadoro
1 Enduro del Touquet
1 Hell’s Gate
1 Hezberg
Dal 1992 al 1993 Supporto e test con Michelin per sviluppo pneumatici
Nel 1995 1997 1998 Sviluppo pneumatici e mousse Metzeler