Ci sono delle "preziosità" nascoste nelle pieghe dell'inseguire la nostra passione per poi condividerla con chi ci segue.
Tra queste l’opportunità di essere tra i presenti all’esclusiva presentazione che Royal Enfield Italia ha fatto a Milano della serie limitata Goan Classic 350. Ma per quello che ci riguarda la moto è stato il fulcro di un evento estremamente piacevole sereno leggero... di quella leggerezza stile hippie che questa Goan 350 in qualche modo vuole trasmettere, ma che location, accoglienza e chiacchere tra amici e colleghi hanno contribuito ad essere ancora più gustosa e con i tempi giusti del relax soprattutto se confrontati con la velocità con cui ci si deve muovere nella vita di tutti i giorni specialmente nella frenetica Milano.

Ecco la frenesia meneghina chiusa per un paio d’ore fuori dalla porta di un luogo (Mariencò ndr) che merita di essere visto, ma che senza un evento del genere sarebbe rimasto sconosciuto anche a chi nella metropoli ci è nato e cresciuto. Certo eravamo tutti lì per lavoro è ovvio ma dopo aver ammirato la Goan 350 posizionata strategicamente all’ingresso, approdati nell’intimo giardino con i rumori attutiti e la giusta musica seventies (eh lo so sono figlio proprio di quell’epoca li) hanno quasi fermato il tempo; una piacevole sensazione prima di tuffarci alla scoperta di questa serie limitata che Royal Enfield distribuirà in Italia in soli 100 esemplari. Ma prima ancora di parlare della moto vera e propria c’è anche l’occasione giusta per fare un plauso oltre agli auguri per i due lustri di attività alla Valentino Motor come importatore di Royal Enfiled per l’Italia che in 10 anni ha contribuito con dedizione e lavoro mirato a fare crescere in maniera esponenziale le vendite del brand indiano in Italia.
Un impegno non da poco soprattutto se pensiamo all’Italia motociclistica che dieci anni fa era ancora ancorata alle maxi cilindrate, agli smanettoni e a tutto ciò che su due ruote rappresentasse potenza e velocità. L’esatto contrario dello spirito easy e del piacere di guida che la filosofica del Brand indiano rappresenta e di cui ne fa bandiera. Insomma sdoganate le piccole cilindrate, sdoganate le linee classiche ma soprattutto il superlativo concetto dell’andare, con relax attraversando il mondo, e assaporando tutti i particolari che la strada ci offre durante il viaggio.
La Royal Enfield Goan Classic 350, è una motocicletta in serie limitata che ancora di più incarna l’anticonformismo, e la cultura motociclistica degli anni ’70 in India, rappresentata benissimo anche dal periodo Hippie che ha fatto base a Goa appunto e che ha dato vita a correnti di pensiero, ispirato alla libertà, alla scoperta, alla liberazione e al già citato anticonformismo. Ma la “mitica” Goa non è solo spiagge, falò e cultura Hippie, ma è anche una filosofica motociclistica, ben rappresentata da customizzazioni e da moto iconiche in stile bobber.
La Goan 350 è ispirata a tutto questo, stile bobber e spirito libero, fatto di linee retrò, colori in forte contrasto e tanta personalità. Come ha affermato B. Govindarajan, CEO di Royal Enfield: “Con radici che affondano nella cultura custom bobber la Goan Classic è una splendida fusione di design classico e ingegneria moderna. Il profilo ribassato con sella in configurazione monoposto, le linee, l’ergonomia e le magnifiche colorazioni della Goan Classic le conferiscono uno stile assolutamente bohémien e il suo spirito libero si combina a un’esperienza di guida rilassata e confortevole. È la moto ideale di chi non si limita a guidare per spostarsi da un punto all’altro ma vuole vivere ogni attimo con autenticità.”
Parole ovviante un “filo di parte” ma che in poche righe tratteggiano quella che è l’immagine di questa moto che abbiamo toccato con mano a Milano.
La scheda tecnica ci parla deI motore che già conosciamo ovvero il monocilindrico da 349 cc a corsa lunga con raffreddamento ad aria-olio, che offre un perfetto equilibrio tra un’erogazione fluida e un carattere raffinato. Con una potenza di 20,2 CV a 6.100 giri/min e 27 Nm di coppia a 4.000 giri/min il motore è stato messo a punto per offrire prestazioni morbide in linea con la natura di una bobber. Il cambio a 5 rapporti consente cambi marcia intuitivi e un’esperienza di guida rilassata tanto nel traffico cittadino quanto sulle strade extraurbane.

Attenzione però di “retrò” c’è solo il design poiché la strumentazione include indicatore di marcia e il sistema di navigazione Tripper Turn By Turn, che fornisce puntuali indicazioni utilissime soprattutto in viaggio. Grazie alla porta di ricarica USB-C è inoltre possibile restare connessi ovunque. L’illuminazione a LED include fari e indicatori di direzione che oltre a potenziare la visibilità, esaltano il look della moto.
Insomma una presentazione statica che vuoi per la particolarità di questa 350, vuoi per l’atmosfera rilassata della presentazione, vuoi per tutta una serie di cose messe insieme che ci è venuta voglia di percorrere subito la Goan Trail nel sud dell’india…poi però siamo usciti dalla porta dell’angolo di paradiso milanese e ci siamo ributtati nel caos...e l’obbiettivo ci è sembrato un filo pretenzioso. Va beh...poco importa, in garage ho il casco giusto e la giacca in pelle un po’ vissuta, ci accontenteremo magari delle colline dell’Oltrepò, che se ci pensate bene...anche loro sono anticonformiste 😊

Foto di Royal Enfield e di Ambra Guidetti per Royal Enfield Italia
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