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- Scritto da Flap
“Bella da vedere, poi la guidi e....”
Impressioni veloci, o meglio, prime impressioni che dir si voglia, quelle scaturite da un breve test di 30 chilometri sulle rive del lago dove nascono le Moto Guzzi.
Prendi la tua voglia di "italianità" e un pizzico di quella grande passione vera anima delle moto nostrane; trova un po' di tempo per salire in sella e fallo possibilmente in una giornata dove l'aria è più frizzante, che pizzichi un po' la pelle mentre dai gas e attraversi il vento.
Supponiamo che tu abbia per 4 ore tutti gli ingredienti di cui sopra, compreso un (grosso) bicilindrico italiano da sfruttare per fare ciò che vuoi.
Buongiorno. Anche se molti di voi mi conoscono già mi presento. Sono la Ducati ST2 del Fagna. Siamo assieme dal 2002 e sempre insieme abbiamo percorso quasi 150.000 km. Spesso mi presto a fare da comparsa o comprimaria per i vari test che compaiono su amotomio.it.
La regina delle naked è sempre stata lei! Su questo non ci piove. Tante le concorrenti che negli anni hanno tentato di insidiare il trono, sopratutto approfittando di qualche periodo di indebolimento di immagine, in un mercato poi sempre più affollato di idee fresche anche se non sempre ricche di sostanza.
Sensazioni già provate, cioè salendo in sella a questa special per la prima volta e sgasando un po' per la campagna, paradossalmente avevo la percezione di sensazioni già vissute. E ci ho messo un po' a decifrare cosa provavo, a frugare nei cassettini della memoria di quei brividi belli, conosciuti, ma apparentemente senza identità.