Ducati Multistrada 950s
Categoria: Le nostre prove

Ho atteso per mesi la disponibilità di questa moto e quando ben sono riuscito a salire in sella è partito il novembre più piovoso della storia. Non fatevi quindi ingannare dalle foto di questo articolo, poiché la gran parte del test si è svolta sotto la pioggia.

Certo questa condizione sfavorevole non ha fatto altro che farmi apprezzare l’elettronica avanzata di questa Ducati Multistrada 950s, nonché la buona protezione aerodinamica contro freddo e intemperie.  Potrebbe sorgere subito il quesito del perché ho fortemente voluto provare questa moto, in questa configurazione ma soprattutto cilindrata, invece che le ben più adrenaliniche (affermazione ampiamente discutibile) sorelle maggiori Multistrada 1260.

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Beh intanto perché sulla 950 le chiappe non le avevo mai posate, in secondo luogo perché di test della 1200 ne abbiamo già fatti un po’ ed in ultimo perché sono convinto che non servano bombardoni da 170 cavalli e 1300 cc per divertirsi o viaggiare. Oh…che sia chiaro se domani a Borgo Panigale decidessero di regalarmi una Multi 1260s non la butto mica via ne…ma nella vita del motociclista medio, figura con cui mi identifico molto, servono davvero dei missili terra-terra con le borse??? Beh intanto mi rispondo da solo con tre dati: cilindrata 937 centimetri cubici, 113 cavalli di potenza e coppia fissata in 96Nm. Eh..quindi di biada ce n’è e anche tanta.

Aggiungiamoci anche che se non fosse per la ruota anteriore da 19, design e quote ciclistiche sono pressoché invariate rispetto alla capofamiglia, quindi nessuno stravolgimento ma anzi un family feeling che definire abbondantemente marcato non è certo una esagerazione.  Partiamo dalla tanto “discussa” ruota da 19” anteriore, che probabilmente è meno “svelta” di una 17, ma che su questa Multistrada regala un ottimo feeling con l’avantreno, anche quando si esagera e si cerca il limite, naturalmente non sto parlando di quello della moto che consente ben di più delle nostre capacità, sempre che su strada sia intelligente cercare limiti impossibili.

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La seduta è indicibilmente quella della Multistrada, comoda, incassata dentro l moto, busto eretto e manubrio bello largo che si impugna con facilità e che ti fa subito pensare alla possibilità di viaggi lunghissimi. E la 950 non si tira certo indietro con la sua capacità di carico che tra borse laterali e bauletto arriva a 104 Litri cui sicuramente si può aggiungere una borsa a serbatoio.  Quindi anche viaggiare in coppia non sarà un problema, considerato anche il fatto che pur non avendo portato passeggeri in questa prova (fotografo a parte) anche la sella del “secondo” è ben imbottita e accogliente.Sulla “S” vi è una ricchissima “dose” di elettronica, partendo dalle mappe motore per arrivare al setting delle sospensioni; è impressionante come passando, per esempio, dal settaggio “solo pilota” a “pieno carico” si possa sentire, quando si è seduti in sella, la moto che letteralmente si irrigidisce e si alza leggermente sotto di te. Inoltre sulla “S” è disponibile il sistema “skyhook suspension (dds) in pratica un controllo semiattivo del freno idraulico sia in estensione che in comprensione che permette di mantenere un assetto costante  indipendentemente dal fondo strale; in sella lo si nota eccome!!

Come detto vi sono poi le mappe per la gestione del motore ma non solo. Infatti i settaggi base sono 4: rain, Urban, Turing e Sport. Non solo con questi si controlla l’erogazione del motore ma ogni mappa pre-impostata porta con se livelli di intervento diversi di ABS, DTC (Ducati Traction Control) nonché del quick-shifter che di base agisce sia in saliche che in  scalata di marcia.  Familiarizzando con il computer di bordo però ogni singola mappa si può customizzare, ampliando così i settaggi in maniera praticamente infinita o quasi. Altra chicca è il cornering ABS ovvero un ABS efficace anche quando la moto è in percorrenza di curva e quindi inclinata. E per restare in tema di curva, magari in notturna ci viene incontro il Ducati Cornerings Lights, ovvero “una lucina” in più che si accende in automatico quando si affronta una curva e che illumina meglio l’interno della curva stessa; con un fanale anteriore così bello e potente sembra un accessorio superfluo e invece devo dire che avendola guidata molto di sera e per di più sotto la pioggia..quel punto in più di luce regala ulteriore sensazione di sicurezza.

Ducati Multistrada

Giriamo la chiave, metaforicamente visto il kit “keyless” e partiamo. Il comfort di guida e lo stesso cui siamo abituati per la 1260, con tutto a portata di mano, anche al buio visto che i comandi a manubrio sono retroilluinati. Il grosso display TFT da 5 pollici trasmette tutte le informazioni al semplice colpo d’occhio. Impostiamo, per prendere confidenza, la mappa Touring (che per altro terremo per gran parte del test) e andiamo subito a caccia qualche curva. I 113 cv spingono bene, sembrano quasi di più, e a livello di divertimento di guida non deludono, semmai l’esatto contrario, con il vantaggio però che non ti mettono mai (o quasi) in difficoltà; così prender e in mano il gas in uscita di curva o cercare l’accelerazione bruciante diventa un’operazione sicuramente più gestibile che non con 50/60 cv in più senza perdere in godimento.

Ducati Multistrada

E’ una ducati in tutto e per tutto, entra in curva precisa come una lama affilata senza scomporsi in tutat la percorrenza anche nei curvoni veloci. Quando serve attaccarsi ai freni lo si fa in maniera efficace, con la leva dell’anteriore che forse e poco modulabile ma che quando la chiami assolve ai suoi compiti in maniera egregia. Prendendoci un po’ la mano si capisce che è inutile tirare il collo al testasterra. La massima potenza è erogata a 9.000 giri, superfluo andare troppo oltre, meglio sfruttare la coppia e le potenzialità offerte dal Quick Shifter per divertirsi, tantissimo aggiungerei, sul misto, anche stretto.

Ducati Multistrada 950 s

In circa 15 giorni di test ci siamo accorti che la 950s può essere la moto totale. L’abbiamo usata per divertici, per gli spostamenti di lavoro, per caricare le borse e per qualche lunga percorrenza. Molto spesso sotto la pioggia e con temperature basse (manopole riscaldate disponibili come optional nel “Touring Pack) ci ha accompagnato. Protetto e assistito con tutta la sua elettronica anche quando i fondi erano davvero infidi. Ci mancherebbe solo di farci un viaggetto da qualche migliaio di Km ma pensiamo di rimediare presto.

Possiamo tonar quindi al quesito iniziale. Multistrada 1260s o 950s? La moto si compra di pancia con raziocinio, quindi ognuno di noi risponderà in maniera diversa. Rispondo per me e dico 950s. Il prezzo ? circa 16.300 euro contro i più di 20.000 del 1260s.

A voi la parola….

Ducati Multistrada

 

Ducati Multistra 950s #provatodavvero

aMotoMio ringrazia Ducati Motor Holding per la moto concessa in prova

Foto di Roberto Serati

Abbigliamento del test: Giacca Clover Scout III, Pantaloni Clover, Stivali Stylmartin, Casco Caberg Drift Evo

Fagna

GALLERY

 

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