No il titolo non è provocatorio. Certo ad un primo, distratto, contatto con questo casco i più saranno portati a pensare che sia più un casco sportivo che non invece un “touring” di alto livello.
Ovvio, questa versione full carbon, con la visiera scura montata, fotografato su una moto dal taglio sportivo lascia poco dubbi alla sua destinazione, ma la realtà è ben diversa. Del resto siamo sicuri gli amici di Nolan abbiamo condensato gran parte dell’esperienza e della tecnologia usata nelle gare per “sfornare” questo X-Lite X-903; perché va sfatato un mito: il casco “race” è tutt’altro che scomodo…anzi l’esatto contrario, perché vi immaginate cosa può combinare un top rider se il casco gli risulta scomodo in una lunga gara? Ecco così che sotto il vestito sportiveggiante l’ X-903 si rivolge all’utente stradale inteso anche e principalmente come mototurista che cerca un prodotto di alta gamma che coniughi bellezza, ricercatezza e contenuti hi-tech.

IN TESTA
Come d’abitudine prima ancora di leggermi schede tecniche (a volte noiose) levo gli adesivi sulle visiere (plurale) e una volta appurato che la taglia è quella giusta salto subito in sella. Per quanto apprezzi le chiusure micrometiche dei cinturini, quelle a doppio anello mi danno quel non so che che apprezzo ancora di più…sarà forse per il gesto forzatamente più lento nella chiusura o per quel sentirsi tanto guerrieri della strada che allacciano con cura il casco? Restando col dubbio amletico intanto noto che la calata, come da “manuale” Nolan è subito confortevole, anche per me che non ho la zucca proprio tutta in bolla. Non è una battuta è verità, tanto che non sono pochi i caschi che non mi risultano comodi, per svariati motivi. Non è il caso di questo casco X-903 la cui calzata mi piace molto. Inoltre la versione di questa prova è l’ultra carbon che ferma la bilancia a …….. grammi quindi la sensazione di leggerezza non è solo una…sensazione.

Altra piacevole scoperta è il meccanismo di sgancio/aggancio della visiera. Come detto sopra non avendo letto la scheda sono andato a sostituire la visiera un po’ a “sentimento”, scoprendo con piacere che soprattutto l’operazione di riaggancio è favorito a da un meccanismo magnetico dal nome complicato ma dall’efficacia pazzesca. Cambio visiera talmente veloce da non crederci.
Il test è iniziato con clima non particolarmente caldo, e la primavera tarda ad arrivare, ma abbiamo voluto provare lo stesso l’efficacia del sistema di ventilazione. Le ampie prese d’aria frontale e superiore coadiuvate dall’estrazione posteriore, unite alla particolare imbottitura interna favoriscono un’ampia circolazione dell’aria. Per le giornate più torride vi sapremo dire più avanti.

Dato che il casco X-lite X-903 è votato al turismo ha un visierino interno parasole, facilmente abbassabile tramite una levetta, che e regolabile in molte posizioni per far si che si trovi quella adatta al campo visivo del pilota. E sempre parlando di campo visivo la visiera che viene definita dal produttore ultrawide offre una visione molto ampia sia in senso verticale che orizzontale, oltre ad essere antigraffio. Viaggiando a velocità codice in vari contesti, urbano, extraurbano e autostrada la conformazione aerodinamica e le poche “appendici” esterne ne fanno un casco abbastanza silenzioso. Abbiamo però notato che incide molto il modo in cui l’aria colpisce il casco, e quindi dipende molto dall’ampiezza e dalla conformazione aerodinamica del “plexy” della moto. Ben bilanciato non affatica mai i muscoli del collo, in più il cosiddetto LPC ovvero il liner positioning control consente di cambiare l’assetto della cuffia interna rispetto alla calotta esterna adattandola al meglio alle varie conformazioni anatomiche di ognuno di noi.

TERMINI TECNICI, TECNOLOGIA E TANTA SOSTANZA
Abbiamo già parlato dell’LPC, abbiamo accennato al sistema di aggancio magnetico della visiera che per i più curiosi si chiama Magnetic Visor Assembly. Ma i plus di questo top di gamma non finisco qui. Ci sono ovviamente la visierina interna pinlock per evitare l’appannamento e i guanciali predisposti ( e reversibili) per facilitare la vita a chi porta gli occhiali e il relativo infilaggio delle astine nel casco.

Derivato direttamente dalle corse il sistema NERS – Nolan Emergency release system che permette, in caso di malaugurato incidente, ai soccorritori di rimuovere i guanciali del casco semplicemente tirando i nastri rossi ben visibli sotto il casco. Questa operazione faciliterà poi lo sfilaggio del casco senza aggravare eventuali traumi cervicali. E se restiamo in ambito corse ma per una caratteristica meno da “grattata di gioielli” troviamo l’imbottitura interna con costruzione a rete che agevola la circolazione dell’aria nella parte alta della cuffia per mantenerla il più fresca e asciutta possibile, senza contare che l’intera imbottitura interna è realizzata con filamenti di carbonio attivo, materiale che aiuta la termoregolazione (anche in dissipazione del colore) ed è antistatico. Il tutto è naturalmente sfoderabile e lavabile con operazioni in/out molto semplici.

Le calotte esterne sono 3 e coprono tutte le taglia che vanno dalla XXS alla XXXL. La scelta di tre sole calotte è volta a contenere i volumi garantendo però tutto il range di taglie.
La vocazione turistica del casco X-lite X-903 non può prescindere dalla predisposizione al montaggio del sistema di comunicazione Bluetooth N-com, che non abbiamo sul casco di questo test specifico ma che abbiamo già potuto apprezzare in passato su altri modelli della gamma.
CONCLUDENDO
Non è un segreto e non mi nascondo dietro ad un dito…i caschi in carbonio hanno su di me un forte fascino. Ma l’ X-903 non è un semplice casco “ultra carbon” ma porta con se un bagaglio di tecnologia e dotazioni di alto livello. Le conoscenze derivate da anni di esperienza con Top rider in pista sono ben esplicitate in questo X-lite. Bello da vedere super da indossare con protezione al top. Il prezzo? Da primi della classe ovvero da poco meno di 460,00 euro per poi salire a poco più di 520,00 euro per l’ultra carbon. Ne vale la pena? Possiamo dire di si, senza esitazione.
Un postilla doverosa. La visiera scura non è omologata per essere usata su strada, ma il sistema di sgancio/riaggancio del X-903 ci ha permesso sostituzioni talmente veloci da poter montare la visiera scura ogni qual volta dovevamo scattare le foto, per poi smontarla di nuovo.
Foto di Roberto Serati
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