Caberg Tourmax X
Categoria: Le nostre prove

Era il 2014 e Caberg presentava il suo modulare Tourmax, il primo casco Adventure con mentoniera apribile sul mercato.


C’eravamo, l’avevamo testato in anteprima e ne avevamo apprezzate le qualità di confort e praticità, senza contare il buon rapporto qualità prezzo che è rimasta costante anche in questa versione “X”. 

Caberg Tourmax X 1

La particolarità che l’ha distinto fin dalla presentazione è la presenza del classico frontino “Off-Road Style” che, tramite un meccanismo, si avvicina automaticamente alla visiera quando si apre la mentoniera; questo permette di ridurre al massimo l’effetto vela e di conseguenza la resistenza all'aria.
Basta poi il movimento inverso per riportare in posizione il frontino quando la mentoniera è chiusa. Tutto in un semplice movimento, dove anche l’apertura che è possibile con una sola mano tramite un tasto sulla mentoniera.

Caberg Tourmax X 3

All'interno della confezione sono presenti le viti da utilizzare in caso si volesse usare il Tourmax X, senza frontino, come un tradizionale casco modulare.
Pratica anche la chiusura con fibbia micrometrica del cinturino.

La calotta esterna è in materiale termoplastico (LG CHEM HI-IMPACT ABS) e in quella interna, in EPS, sono presenti le canalizzazioni per la ventilazione dell’aria che affluisce tramite le prese di ventilazione, richiudibili, poste sulla mentoniera e sulla sommità della calotta.

Gli interni sono removibili e lavabili, cosa apprezzata dai fuoristradisti dove sudore, polvere e fango mettono a dura prova l’igiene degli interni del casco, morbidi ma non cedevoli.

Come il primo modello anche il Tourmax X è dotato del sistema Double Visor Tech, in sostanza un sistema che grazie ad una visiera parasole integrata permette di guidare sempre con la giusta luce e quindi con la massima sicurezza. Visiera manovrabile tramite una slitta sulla sommità del casco e facilmente utilizzabile anche con guanti pesanti indossati.
Alla visiera parasole, ovviamente resistente al graffio, è abbinata quella esterna, principale, trasparente che oltre ad essere antigraffio è dotata di lente antiappannante Pinlock; la visiera principale è facilmente removibile.

Altra caratteristica, comune anche agli altri apribili della gamma Caberg, è la doppia omologazione P/J che permette di guidare anche a mentoniera alzata sempre in sicurezza grazie al selettore posizionato sulla sinistra che, nella posizione J, blocca la mentoniera nella posizione di massima apertura evitando cosi la chiusura accidentale della stessa.
Questa ha permesso al Tourmax X, oltre agli altri contenuti costruttivi e ai materiali, di superare tutti i test previsti dalla normativa ECE 22.06 P/J. 

Tra le varie cose che abbiamo apprezzato del Tourmax X e dei predecessori è anche la possibilità di accogliere comunicatori, anche diversi dal Caberg Pro Speak con cui il casco ha superato tutte le prove richieste dalla normativa ECE 22.06.
Noi abbiamo montato con facilità i nostri SENA 10C Pro e SENA 10C Evo  dotati di telecamera e gli alloggiamenti per gli altoparlanti e il passaggio per l’asta del microfono si sono rivelati perfetti. 

Caberg Tourmax X 2

Dopo quel primo contatto di ormai dieci anni fa abbiamo seguito anno dopo anno l’evoluzione del Tourmax con test nel 2018  e poi nel 2020 percependo i piccoli miglioramenti legati alle finiture ed ai materiali soprattutto riguardo agli interni.

Un casco che si è evoluto senza cambiare per continuare ad essere adatto all’uso delle moto enduro o maxi-enduro a cui è esteticamente dedicato ed essere pratico nelle uscite off-road, magari eventi Adventouring dove si vuole un casco comodo e con caratteristiche di protezione agli elementi naturali, tipici degli integrali con visiera.

Caberg Tourmax X 5

Sicuramente preferito dai portatori di occhiali da vista per la sua praticità di essere indossato senza togliere gli stessi e dai turisti dove il poter sollevare la mentoniera nelle città o anche solo per chiedere informazioni o scattare una foto è apprezzato.

Oltre all’uso turistico su strada lo abbiamo scelto anche per qualche esperienza di Adventouring dove le sue caratteristiche di modularità sono state vincenti, e anche il confort dopo parecchie ore in sella è stato tra le cose piacevoli.

Caberg Tourmax X 7

Non è sicuramente leggero come un casco da fuoristrada puro, ma il buon bilanciamento lo fa sembrare più leggero dei 1650 gr. dichiarati dalla casa, poi tra meccanismo di apertura, e doppia visiera il peso in più è inevitabile.

Nell’uso off-road il frontino è utile per proteggere dai raggi solari e lo stesso nell’uso stradale non disturba più di tanto finché si resta nei limiti autostradali.

Caberg Tourmax X 6

Il Tourmax X non è indubbiamente un casco silenzioso, sia per il suo essere modulare sia per la presenza del frontino, rimane comunque in termini accettabili e simili alla concorrenza diretta, molto buona invece la stabilità e l’aerodinamica. 

Parlavamo di interni estraibili e lavabili, e infatti dopo ogni esperienza di più giorni in sella, dove la terra a volte era impalpabile polvere o umido fango, la possibilità di pulirli facilmente ci ha permesso di avere sempre il casco pulito ed igienicamente fresco.

Caberg Tourmax X 8

Questa volta abbiamo scelto tra le varie grafiche la "SARABE" con colori BMW e in Rosso per ben abbinarli alle diverse situazioni, ma sono possibili scelte che possono soddisfare un po' tutti i gusti

Dopo dieci anni ancora apprezziamo il Tourmax e non ci resta che aspettare la prossima evoluzione dopo la “X”.

Tourmax X Caberg 1

Tutte le caratteristiche tecniche sul sito CABERG

Grazie a: Fotografica Sestriere, Roberto Serati e Flap27 per le foto

GALLERY

Flap firma

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