La gara in Thailandia è stata un'occasione d'oro per il Petrux, un girandola di emozioni e di eventi, ma... come è andata a finire?
Sicuramente non è stato come i rientri di Marc Marquez, che ancora una volta sorprende rientrando velocemente nelle posizioni che contano, dopo essere rimasto fuori per mesi. Danilo ha preso seriamente questo regalo da parte di Suzuki, con impegno e determinazione, ma ben sapendo che non poteva essere una gara a fare la differenza, anche se su una moto amica come la Suzuki GSX-RR.
La pioggia in orario di gara poi non ha aiutato a mettere a fuoco le potenzialità della moto e la possibilità di spremere al 100% le capacità di Danilo, soprattuto per non voler ricordare in modo nefativo la gara thailandese con una caduta.
Alla fine Danilo ha chiuso ventesimo, o come dice il pilota, non ha chiuso ultimo. Un risultato migliorabile se fossero disponibili altre gare, soprattutto nell'idea che questa sia l'ultima stagione (ancora) del marchio di Hamamatsu nel campionato prototipi. Tutto dipenderà dalla possibilità di rientrare dall'infortunio per Joan Mir.