Gara concitata e senza risparmiarsi, la Race of Champions è stato molto di più di uno show, si conferma la competitività di Bagnaia, polemiche per l'entrata di Marquezsu Bulega.
Foumula simile alla Superpole Race della Superbike o alla Sprint Race della MotoGP, dieci giri in cui spremere le nuovissime Ducati Panigale nelle colorazioni delle moto che corrono nei due massimi campionati. Se doveva essere un'amichevole o una parata tra amiconi, qualcuno si è dimenticato di dirlo ai piloti. Qualche pilota in effetti ha giusto tenuto il passo, ma alcuni piloti se la sono giocata fino in fondo.
Tra questi Bagnaia, Iannone partito dalla pole, Bulega e Marc Marquez. Se allo start è stato il solito Pecco brucia semafori a prendersi la prima piazza, sono stati Andrea Iannone e Nicolò Bulega a cercare di arginarlo. Bravo Andrea a tenere il passo, ma dopo un velocissimo trenino durato l'intera gara, è stato l'ultimo giro a infiammare gli animi.

Marc Marquez vuole il podio, la seconda posizione è ben salda nelle mani di Iannone, ma Bulega è a tiro. Il fattaccio all'ultima curva, quando entra all'interno e va a contatto con Bulega, che finisce rovinosamente nella ghiaia, unico pilota a non aver passato il traguardo.
Nel dopo gara l'otto volte campione del mondo minimizza il fatto, non è noto come siano finite le scuse portate dirattamente nel box di Bulega da Marquez, ma non si può giurare che sia stato un tenero abbraccio.
Classifica d'arrivo:
1. Pecco Bagnaia
2. Andrea Iannone
3. Marc Marquez
4. Marco Bezzecchi
5. Fabio Di Giannantonio
6. Michael Ruben Rinaldi
7. Franco Morbidelli
8. Enea Bastianini
9. Jorge Martin
10. Michele Pirro
11. Alex Marquez
12. Alvaro Bautista
13. Danilo Petrucci
14. Irwin Glenn
15. Nicolò Bulega