Bastianini a Misano
Categoria: News Sport

Il sorpasso finale di Enea Bastianini su Jorge Martin ha lasciato polemiche e strascichi nel paddock della MotoGP. Tra guerra psicologica e assalto al titolo, Ducati minimizza i danni.

Sono proseguite anche nei giorni successivi le polemiche del post gara dopo il contatto tra Jorge Martin e Enea Bastianini, con quest'ultimo reo di aver "sportellato" più o meno lecitamente il capolista di classifica, portando a casa una vittoria importante in ottica corsa al titolo, con un calendario MotoGP 2024 che si va assotigliando.

Se già gli animi erano caldi, con Jorge Martin che passando sul traguardo ha mandato un bel gesto dell'ombello all'indirizzo del rivale, e forse anche al muretto avversario, dopo un'apparente rilassamento con le solite quattro chiacchiere civili prima della premiazione, ci ha pensato Marc Marquez a non lasciar depositare la cenere. L'otto volte campione del mondo, anche lui in corsa per il titolo al quale questa vittoria di Enea è costata la terza piazza in campionato, ha tuonato un "Bastianini doveva essere sanzionato con la perdita di una posizione".

La dichiarazione è stata prontamente commentata e messa a nudo dall'esperto e sagace Carlo Pernat, che oltre a essere una vecchia volpe dell'ambiente è anche il manager di Enea Bastianini. Pernat ha messo in luce due punti fondamentali, il primo sul merito dell'affermazione, fuori posto secondo il manager perché il sorpasso era proprio "in stile Marc Marquez", secondo Pernat esperto delle entrate puntando il serbatoio dell'avversario e che gli sono valse molte vittorie.

Ma il punto più rilevante è la guerra psicologica, la pressione che Marquez sta evidentemente cercando di instillare nei suoi avversari al titolo, sia in chiave 2024 cercando di portarli a sbagliare, sia per il 2025 quando vestirà di rosso contro un Pecco Bagnaia in debito di continuità e di punti nella classifica MotoGP di oggi. L'otto volte campione del mondo non è nuovo a questo genere di strategie, dopo tutto un campionato MotoGP si vince si con il manico, ma anche con la testa.

In tutta questa bagarre tra ducatisti l'unico attore alla finestra è proprio mamma Ducati. I due piloti che si sono azzuffati sono in partenza, Martin in Aprilia e Bastianini in KTM, la vittoria di Bastianini a diminuito il peso della caduta di Bagnaia, il commento fuoricampo di Marquez conferma il carattere ancora forte del pilota, divisivo e quindi anche adatto ad attrarre pubblico e motociclisti al marchio Ducati.

A Borgo Panigale... stanno tutti bene.

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