A un mese circa dall’inizio della stagione 2025 della Superbike, arrivano i primi provvedimenti per lo spettacolare circuito di Phillip Island con il pit stop.
Il breve inverno di stop delle due massime divisioni in fatto di gare su due ruote su asfalto è quasi terminato, come da tradizione ad aprire le danze sarà la Superbike sullo spettacolare circuito di Phillip Island, in Australia. Il circuito che si affaccia sul mare australiano porta con sé tante incognite, il tracciato particolare regala sempre prestazioni fuori dall’ordinario sia per le Superbike che per le MotoGP, ma anche il meteo è una peculiarità che spesso ha influenzato le gare.
Proprio quest’ultimo, con un meteo che in Australia viene in questo momento giudicato imprevedibile, oltre all’asfalto aggressivo con le gomme, hanno nuovamente fatto optare per il pitstop di metà gara obbligatorio. Vedremo quindi i team impegnati in questa attività non usuale per i due massimi campionati, un’operazione insidiosa che in caso di battaglia per la vittoria o per una posizione importante, potrebbe diventare fondamentale per tempi e per risultato.
Certo non evento che possa far pensare che il circuito australiano sia inadatto alle gare motociclistiche, ma se pur un imprevisto che può regalare anche spettacolo agli appassionati, c’è da domandarsi se circuito o gommista, non possano trovare soluzioni compatibili con una gara di 22 giri.