Il matrimonio del secolo, quello tra il campione del mondo MotoGP e Jorge Martin è già ai titoli di coda, Jorge vuole andarsene, Aprilia pretende il rispetto del contratto.
Il contratto in realtà potrebbe essere pienamente rispettato anche con la partenza di Jorge già a fine stagione. Il campione del mondo MotoGP, forte del titolo mondiale ha fatto valere i suoi diritti in fase di stesura del contratto, inserendo una clausola per cui se certi risultati non fossero arrivati entro Le Mans, il pilota, ma anche il team, avrebbero potuto esercitare il diritto di uscita anticipata senza alcuna penale.
Una vicenda surreale fin da inizio stagione, Aprilia che aspetta finalmente il pilota per fare il grande salto, il campione del mondo MotoGP, il pilota che non arriva, che non è mai arrivato. Prima l’infortunio in pista durante i test, poi l’infortunio durante un allenamento privato in off-road, e al rientro in pista l’ennesimo incidente con Martin investito da un’altra moto.
Jorge Martin si appella alla clausola dei risultati in pista... ma in pista non ci è arrivato
La più scottata, industrialmente, si potrebbe pensare sia Aprilia, che invece attende con impazienza il rientro della sua pepita nera. E invece ecco il colpo di scena: Jorge se ne vuole andare! Nonostante non abbia partecipato nemmeno ad un intero week end, nonostante non sia misurabile lo sforzo tecnico Aprilia messo a disposizione, il pilota spagnolo annuncia che vuole esercitare il suo diritto di uscita. Jorge non è contento, forse ha ricevuto offerte cospicue da case più grandi del circus MotoGP, forse pensa di essere incappato in una moto che non sarà mai capace di domare, o forse ha colto qualche segno nella serie sfortunata di eventi in questo avvio di collaborazione con Aprilia
Ora la vicenda promette di finire in tribunale. Aprilia non accoglie la richiesta ora, come non accoglie la proposta di posticipare la data di verifica a settembre, già pensando sia solo un modo di riproporre la stessa richiesta più avanti rispettando le condizioni contrattuali.
A questo punto però per Aprilia sarà difficile monitorare la convinzione, la cattiveria agonistica e il coinvolgimento che potrà metterci Jorge Martin sullo sviluppo e sulle prestazioni della RS-GP avendo un piede già fuori dalla porta. Un bel pasticcio difficile da ricomporre.