Il campione del mondo della MotoGP torna in sella per il gran premio MotoGP di Brno, ma prima di mettere la tuta fa un pit stop in conferenza stampa.
Una RS-GP che adesso piace, è Jorge a dirlo guardando i risultati di Marco Bezzecchi e dopo i test privati, “non sono mica un idiota” chiosa durante la conferenza nella quale non si fa problemi a dire che la battaglia con Aprilia è terminata, il 2026 lo vedrà ancora in sella alla moto di Noale, che non si scuserà per quanto accaduto perché in quel momento pensava fosse la cosa migliore, ma sa anche che ricostruire un rapporto all’interno del box sarà un lavoro di sviluppo come per la RS-GP.
Il motivo di questo dietro front non è ben chiaro, saranno davvero i risultati del Bez, sarà il muso duro mostrato da Massimo Rivola, sarà molto più probabilmente il punto fermo messo da Carmelo Ezpeleta, patron della MotoGP, dichiarando che nessun pilota con un contenzioso aperto per il contratto con una squadra, potrà iscriversi nel nuovo anno con un’altra squadra.
Jorge Martin e il vicolo cieco di Carmelo Ezpeleta
Un colpo d’ascia che ha tagliato tutti i fili tessuti fino a quel momento nell’intricato linguaggio legale, interpretando norme e codicilli, tutto lavoro che il buon Carmelo ha accorciato con poche parole in un comunicato. Più che di ravvedimento di Jorge e del suo manager, forse solo un vicolo cieco, non restava che tornare sui propri passi.
Jorge quindi pronto a ripartire, durante la conferenza parla dei momenti difficili in ospedale con 12 costole rotte, i tanti dubbi su una moto che lo aveva scaraventato a terra due volte, la piena forma fisica ritrovata e la voglia di tornare in sella a una MotoGP, ora che Aprilia gli può dare qualcosa di diverso, molto competitivo, per vedersela con i migliori. Intanto la casa di Noale può guardare con fiducia avanti per un’altra stagione e mezza.