L’ultimo week end di gara di Pecco Bagnaia compromesso da un errore del box, resta senza benzina prima del time-attack, Tardozzi chiede scusa, ma è una spirale negativa senza fine.
Ducati promette ancora una volta che farà tutto il possibile per rimettere Bagnaia in condizioni di competere per la vittoria, ma poi qualcosa va storto. Sarà la tensione del momento, ma si arriva ad errori banali, come dimenticare di fare benzina prima della qualifica, prima del time-attack. Arrivano le scuse del box Ducati, come accaduto anche a Brno con la scelta della gomma sbagliata, ma intanto Pecco si ritrova sedicesimo in griglia e una gara già compromessa.
Le dichiarazioni del dopo sono tutte in ottica di “volemosi bene”, Pecco dichiara “sapete quanti errori ho fatto io”, ma il rientro dei box è stato più fumantino, con un pungente “vi siete dimenticati di fare benzina” a meccanici che quasi lo ignorano. Concitazione dei momenti più importanti, con un gran da fare nel box o clima teso, difficile dirlo con certezza, ma l’intervista rilasciata da Domenicali, in cui l’AD ribadisce ancora che Ducati continuerà a fare tutto il possibile per riportare Pecco al massimo livello, scaricando però poi tutto il problema sulla tensione di avere Marc Marquez nel box, non racconta di un’atmosfera davvero rivolta all’unisono alla ricerca di una soluzione.
La dichiarazione di Bagnaia nel dopo Sprint Race, dove ribadisce di sapere in modo chiaro cosa serve e di chiederlo da inizio dell’anno a Ducati, riflette ancora una volta la tensione tra le due parti, e una necessità da parte di Borgo Panigale di spingere sul marketing, per non farsi soverchiare da una situazione potenzialmente dannosa a livello di immagine.