Dopo l’annuncio della MotoGP, arriva quello delle derivate di serie, uno dei circuiti più iconici lascia le due ruote, un nuovo capitolo si apre con il circuito The Bend.
Non è ben chiaro cosa sia successo tra la nuova gestione delle due massime serie delle due ruote, la MotoGP Group, e il circuito di Phillip Island, ma dopo l’annuncio della MotoGP, che affronterà il suo primo circuito “cittadino” ad Adelaide, arriva anche quello della Superbike che dal 2028 lascerà uno dei suoi circuiti simbolo, per approdare sul circuito The Bend, situato nella parte sud dell’Australia, anche lui non lontano da Adelaide.
Un circuito davvero particolare, nella sua interezza misura 7,7km, ma permette di definire diversi tipi di configurazione e lunghezze. Il contesto del circuito ospita anche un Hotel e numerose strutture, è omologato sia dalla FIA che dalla FIM, ma non ha di certo lo stesso carisma di Phillip Island. Situato nello stato di Victoria, è presente nel calendario Superbike fin dal 1990, le sue inquadrature con il mare sullo sfondo, sono diventate alcune delle immagine più belle del motociclismo.
Non è ben chiaro cosa sia accaduto tra il promoter e il circuito che da anni apre la stagione Superbike, il comunicato giunto è asciutto e di poche parole nei confronti di Phillip Island. Si potrebbe salutare come un cambio positivo se seguisse una strategia per migliorare il calendario e la visibilità della Superbike, ma per ora non si vede nulla all’orizzonte. Vedremo se i tifosi australiani affolleranno gli spalti di The Bend come quelli di Phillip Island, anche se dalle immagini presenti in rete, sembra che necessiti ancora parecchi ritocchi per garantire posti e visibilità