La squadra capitanata dal sei volte campione della Superbike, riscatta le difficoltà del campionato delle derivate. Le condizioni difficili non fermano questa incredibile gara!
Non erano pochi i piloti della Superbike al via di questa edizione della 8 ore di Suzuka, una delle gare più attese e più competitive per i brand giapponesi, che finiscono per contagiare anche le case europee, visto la presenza quasi ufficiale del team BMW. Jonathan Rea, Jack Miller, Va der Mark, Locatelli, solo alcuni dei nomi al via della gara di endurance giapponese.
Condizioni meteo difficili, la gara alle scattata alle 11:30 ora locale sotto un cielo coperto, con una temperatura dell'aria di 23°C e la pista ancora bagnata per la pioggia del mattino, è stata fortemente condizionata dalla pioggia. Takumi Takahashi è scattato dalla pole position in sella alla CBR1000RR-R FIREBLADE SP n. 30, completatando le prime quattro ore effettuando due soste ai box: Takahashi ha concluso il suo primo stint di 33 giri al comando, per poi cedere la guida a Jonathan Rea. Rea ha consolidato il vantaggio di Honda HRC fino al termine del 66° giro.

Takahashi è rientrato ai box al termine del 92° giro per la terza sosta del team Honda HRC e Jonathan Rea è tornato in pista mantenendo la prima posizione, con un vantaggio di circa 22 secondi su Sylvain Guintoli (AutoRace Ube Racing Team). Mentre il pilota della Honda HRC incrementava progressivamente il proprio vantaggio sul francese, Jack Miller (YAMAHA FACTORY RACING TEAM) è salito in seconda posizione al 105° giro. Girando con costanza su tempi compresi tra 2’16” e 2’18”, Miller ha iniziato a ridurre il distacco dal leader, ma Rea ha risposto alzando il ritmo per mantenere un vantaggio di circa 28 secondi, dimostrando ancora una volta tutta la sua esperienza nel gestire la situazione in condizioni impegnative.
Miller ha effettuato il suo quarto pit stop al giro 115, mentre Rea ha proseguito per altri tre giri prima di cedere la CBR1000RR-R FIREBLADE SP n. 30 a Takumi Takahashi al termine del giro 118. Takahashi ha iniziato la sesta ora con un vantaggio di circa 29 secondi su Michael van der Mark (BMW MOTORRAD WORLD ENDURANCE TEAM). Nonostante l'attenuarsi della pioggia, la pista era ancora bagnata e le condizioni rimanevano molto insidiose.

Il quinto e penultimo pit stop del team Honda HRC è avvenuto al 144° giro, quando Takahashi ha ceduto la moto a Rea. Il vantaggio della Honda HRC su Jack Miller, secondo in classifica, è sceso a tratti sotto i 20 secondi, ma Rea ha gestito il distacco, mantenendolo entro un margine di sicurezza tale da permettere a Takahashi di affrontare l'ultimo stint.
Takahashi è subentrato al 173° giro, a 52 minuti dal termine, mantenendo un vantaggio di circa 20 secondi su Andrea Locatelli. Pochi minuti dopo è tornata a cadere una pioggia intensa, mentre la luce diurna ormai scarsa ha rappresentato un'ulteriore sfida per i piloti nelle fasi conclusive della gara. A 34 minuti dalla fine, l'ingresso della safety car al 179° giro ha di fatto deciso l'esito della corsa, cristallizzando il vantaggio di Takahashi su Locatelli. Honda HRC ha completato la gara odierna di 188 giri conquistando la quinta vittoria consecutiva alla 8 Ore di Suzuka, tagliando il traguardo mentre le tribune del circuito venivano illuminate da migliaia di luci multicolori.
Il podio chiude con il team Honda, il team Yamaha e a chiudere il team BMW.
