Yamaha in vista di EICMA rilascia i primi dati sulla sportiva di punta stradale della nuova filosofia Yamaha, la nuova YZF-R9.
La strategia di Yamaha ha evidenziato negli ultimi anni un riposizionamento della gamma sportiva. Se inizialmente la casa di Iwata sembrava aver abdicato il settore delle supersport, portando la R1 e la R6 ad essere acquistabili solo in versione pronto pista per affrontare i campionati di tutto il mondo, Yamaha ha via via immesso nella sua gamma una nuova serie di sportive meno “cariche” che possano soddisfare la voglia di sportività di molti motociclisti, ma senza l’impegno costretto dai regolamenti del campionato Superbike.
Dopo la R7, dotata del bicilindrico CP2, arriva la nuova R3, ma soprattutto la nuova R9, una sportiva di razza dotata del tre cilindri Yamaha che equipaggia già altre modelli Yamaha. Questa nuova generazione di Supersport segna l'inizio di un nuovo capitolo, la storia rimane la stessa con l'identità della gamma Supersport nata dal DNA racing di Yamaha. Dal design alla tecnologia sviluppata dalle competizioni, ogni modello Supersport è un prodotto del DNA Racing Yamaha declinato al massimo livello.
La R9 segue la filosofia tecnologia e di design derivate dalle competizioni e la combina con l'acclamata piattaforma motore a tre cilindri CP3.
Motore CP3 da 890 cc con coppia elevata
La R9 è dotata dell'iconico motore a CP3 da 890 cc raffreddato a liquido, a tre cilindri, DOHC con 4 valvole per cilindro. L'alesaggio e la corsa di 78 mm x 62 mm e il rapporto di compressione 11,5:1 in combinazione con il controllo offerto dall'acceleratore Yamaha elettronico Chip Controlled-Throttle (YCC-T), offre prestazioni ottimali sia in pista sia su strada. Il rapporto finale, la fasatura di accensione e la mappatura del carburante sono ottimizzati per le prestazioni Supersport in pista e su strada.
Il sound del tre cilindri è diventato un marchio di fabbrica del CP3 negli anni, e i tecnici Yamaha hanno prestato un'attenzione significativa nell'amplificare il suono del motore che evoca emozioni.
Telaio in alluminio Deltabox
Sviluppato appositamente per la R9, il nuovo telaio deltabox in alluminio pressofuso a gravità ha la sua rigidità messa a punto per prestazioni sportive sia a carichi bassi che elevati. Il peso del telaio di soli 9,7 kg lo rende il telaio più leggero mai utilizzato per un modello Yamaha Supersport. Grazie al telaio leggero il peso complessivo in assetto di marcia dell'R9 è di soli 195 kg, con un rapporto peso-potenza ottimale.
Il modello Yamaha più efficiente dal punto di vista aerodinamico fino ad oggi
Proprio perché le dimensioni sono strettamente legate alle prestazioni, la R6 è stata a lungo il modello Yamaha più aerodinamico. Ed è stato proprio questo il punto di riferimento che i tecnici Yamaha hanno utilizzato per perfezionare l'efficienza aerodinamica della R9.
Grazie a numerosi test nella galleria del vento, i tecnici sono riusciti a modellare la R9 in modo da ottenere meno resistenza aerodinamica (massimizzando così la velocità massima e le prestazioni di accelerazione) rispetto alla R6, nonostante questo modello abbia una cilindrata, un radiatore e una superficie frontale più grande.
Le ali riducono il sollevamento della ruota anteriore del 6-7% in linea retta e, in combinazione con lo spoiler centrale sotto il condotto M, questo effetto è aumentato a circa il 10% durante le curve.
Maneggevolezza a livello Supersport
Le Supersport Yamaha sono famose per la loro maneggevolezza, e questo rimane vero per la R9. Le sospensioni KYB sono progettate appositamente per la moto e sviluppate insieme alla R1 GYTR e alla R1 RACE 2025.
Impianto frenante Brembo derivato dalle competizioni
La R9 è dotata di pinze Brembo Stylema, progettate per fornire un migliore controllo e stabilità. I tubi in treccia in acciaio inox, i freni a disco da 320mm e la pompa radiale Brembo, offrono un'eccellente performance e una sensazione di controllo, specialmente in caso di utilizzo intenso.
Sofisticata elettronica basata sull'R1 e modalità YRC
Sviluppata direttamente dai sistemi elettronici sulla R1, l'IMU a sei assi high-tech della R9 misura costantemente l'accelerazione nelle direzioni avanti e indietro, su-giù e sinistra-destra, oltre alla velocità angolare nel passo della moto, nelle direzioni di rollio e imbardata.
L'IMU è in grado di inviare dati in tempo reale alla centralina ECU, che controlla l'insieme dei sistemi elettronici di assistenza al motociclista e, a sua volta, modifica il comportamento della moto in base al livello di supporto scelto dal pilota stesso.
Modalità di guida integrate
I piloti possono personalizzare l'esperienza di guida attraverso le impostazioni Yamaha Ride Control (YRC), che permettono di selezionare le caratteristiche di potenza del motore e il livello di supporto dei sistemi elettronici per adattarsi alle proprie preferenze e condizioni di guida.
Tre modalità di guida integrate, "Sport", "Street" e "Rain", con possibilità di impostare diversi livelli grazie alla due mappe custom. Ciò consente di creare setting YRC specifici per adattarsi a determinate situazioni o condizioni, modificando il livello di supporto elettronico come Power Delivery (PWR), Traction Control (TCS), Slide Control System (SCS), Brake Control (BC), Back Slip Regulator (BSR), Engine Brake Management (EBM) e Lift Control (LIF) della ruota anteriore, tutti elementi che possono essere regolati direttamente tramite la schermata di setting YRC di R9 o tramite l'app yamaha per smartphone MyRide.
Per partenze ottimali, la R9 è dotata anche di un Launch Control System.
E per l'utilizzo in pista, è possibile spegnere l'ABS.
Notifiche dello smartphone e trasferimento dati
Il display della R9 può essere collegato a uno smartphone tramite l'app MyRide di Yamaha, attraverso la Communication Control Unit (CCU) di bordo della moto.
L'app può essere utilizzata per modificare le impostazioni di YRC, permettendo la creazione di nuove modalità YRC anche quando si è lontani dalla moto. È possibile salvare nell'app fino a 40 variazioni di impostazione delle modalità, per adattarle a determinate condizioni di strada o di pista, e poi caricarle sulla moto quando è all'interno del raggio di azione.
Un sistema di navigazione completo integrato è disponibile anche tramite l'app Garmin StreetCross. Inoltre, gli utenti possono visualizzare sul display diverse informazioni e immagini, tra cui telefonate, messaggi di testo e aggiornamenti meteo.
Caratteristiche tecniche principali
• Motore 890 cc CP3 a 4 tempi, DOHC, 3 cilindri, raffreddato a liquido
• Telaio Deltabox in alluminio più leggero su un modello Yamaha Supersport
• Pompa Radiale Brembo e pinze Stylema abbinate a dischi freno da 320 mm
• Scocca aerodinamica aggressiva con ali aerodinamiche
• Forcella KYB di nuova generazione da 43 mm completamente regolabile
• IMU a 6 assi sviluppato dalla R1
• Aiuti alla guida sensibili all'inclinazione, tra cui controllo della trazione (TCS), controllo dello slittamento (SCS), controllo del freno (BC)
• Power Mode (PWR), Launch Control (LC), Lift Control (LIF)
• Cambio elettronico QSS di terza generazione
• Gestione del freno motore (EBM) e Back Slip regulator.
• Modalità di disattivazione dell'ABS posteriore
• Yamaha Ride Control (YRC) con setting personalizzabili
• Unità CCU che consente di caricare e scaricare le impostazioni della moto
• Display TFT da 5 pollici a colori con funzioni di connettività
• Registra e analizza i dati di guida con Y-TRAC
• Cruise control
• Manubrio a clip-on
• Pneumatici Bridgestone Battlax Hypersport RS11
• Ruote in alluminio pressofuso
• Leve regolabili
• Pedale del cambio lavorato in alluminio
Colori e disponibilità
La R9 2025 sarà disponibile nei colori Icon Blue e Tech Black e potrà essere ammirata presso i concessionari Yamaha a partire da marzo.