Con l’accordo tra MotoGP Group e l’associazione dei costrutti della MotoGP, arrivano i primi annunci destinati a trasformare radicalmente lo schieramento della MotoGP 2027 con le nuove 850
Una specie di diga eretta dai costruttori, dai team della MotoGP, una sorta di sciopero in attesa che la nuova proprietà della MotoGP scendesse a patti con i costruttori, primi tra tutti a investire del campionato prototipi, che con il cambio di proprietà si erano visti arrivare tutta una serie di scelte che non ritenevano in linea con le loro aspettative, sia dal punto finanziario, sia per l’impegno che ci si aspettava da loro.

Superato questo scoglio nel week end di Brno, la stagione MotoGP 2027 è ufficialmente partita, varata dai primi annunci ufficiali partiti da Ducati, ma anche con i test delle nuove 850 e delle gomme Pirelli che si sono svolti a porte chiuse proprio a Brno. Che sia uno sprazzo di stagione 2027 lo si capisce anche dalla modalità con cui sono andati in scena questi test, sostanzialmente in forma ridotta, visto che in sella alle nuove 850 dei piloti solitamente in griglia, se ne sono visti pochi. La motivazione è semplice: il prossimo anno vestiranno altri colori.
Test Pirelli-850 in forma ridotta per mancanza di piloti ufficiali
Marc Marquez per Ducati, Marco Bezzecchi per Aprilia, Toprak Ragzatlioglu per Yamaha, sono tra i pochi ad aver avuto la possibilità di capire le nuove 850 e la nuova gommatura.
La prima conferma contrattuale è in effetti quella di Marc Marquez, annunciata in pompa magna, salutata dalla seconda vittoria consecutiva a Brno, facendo ben sperare Ducati per l’oneroso ingaggio. Il secondo annuncio è quello del divorzio da Pecco Bagnaia, seguito con un giorno di ritardo e con un retrogusto strano, molta enfasi su quanto messo in campo da Ducati per arrivare ai titoli di Bagnaia, e senza nessuna dichiarazione del campione piemontese. Accanto a Marquez nel box ci sarà Pedro Acosta, che finalmente avrà la chance di dimostrare fino in fondo il suo valore. Pecco Bagnaia, ex nuvola rossa, traslocherà in Aprilia ufficiale accanto a Marco Bezzecchi. Jorge Martin diventerà invece il pilota di punta del nuovo rilancio Yamaha, si spera, e accanto a lui siederà Ai Ogura, in grande spolvero negli ultimi GP, che lascerà Aprilia per tentare la fortuna in un team ufficiale. Situazione paradossale quella di Aprilia, fin qui la moto migliore del lotto, ma abbandonata da due piloti in ottima forma.

In casa Honda ufficiale arriva Fabio Quartararo, orami stanco della situazione Yamaha, accanto a lui è atteso il giovano Diogo Moreira, una promozione acclarata dal buon debutto degli ultimi GP. Joan Mir invece traslocherà in Ducati Gresini accanto a probabilmente Dani Holgado al posto di Alex Marquez, che diventerà pilota ufficiale KTM, e di Fermin Aldeguer, che passerà al team VR46 di Valentino Rossi al posto di Fabio Di Giannantonio, che completerà con Alex Marquez la line-up del team KTM ufficiale.
Team di Valentino Rossi per ora incompleto, le prestazioni di Franco Morbidelli in sella alla Ducati GP25 non fanno ben sperare per il suo futuro, si è parlato per la sua sostituzione di Nicolò Bulega, ma Uccio Salucci per ora non ha confermato, c’è pressione da Ducati perché portino a bordo il pilota in odore di titolo Superbike, ma il team manager VR46 prende tempo. In circolazione c’è in effetti ancora qualche pilota libero di valore, si guarda a Luca Marini, che il team Trackhouse ha ufficialmente scaricato, ma anche un buon Raul Fernandez che non ha ancora conferme dal team satellite Aprilia.
I team clienti delle marche "minori" a caccia di una finestra sul futuro
Restano i team satellite KTM Tech3, Honda LCR e Yamaha, che guardano ai rookie della Moto2 alla ricerca del colpo fortunato. Il team ancora tutto da costruire è il Tech3, con Enea Bastianini vicino a chiudere con il team Aprilia Trackhouse, si guarda ad un pilota d’esperienza e a un rookie dalla Moto2, Izan Guevara? Per Vinales non ci sono ancora conferme. Nel team Honda LCR è confermato Joan Zarco ancora per una stagione, mentre la seconda moto dovrebbe andare ad un rookie, il nome più probabile David Alonso. Anche Yamaha Pramac potrebbe scaricare un pilota d’esperienza come Jack Miller, per far approdare un pilota dalla Moto2, probabile Izan Guevara.
Sono diversi i piloti che sembrano a termine avventura, Brad Binder, Maverick Vinales, Franco Morbidelli, Luca Marini, ma i posti assegnati a rookie non ancora designati sono diversi, e qualche team potrebbe decidere di ripescarne qualcuno.

Lo schiramento MotoGP 2027
Marc Marquez – Ducati Ufficiale
Pedro Acosta – Ducati Ufficiale
Marco Bezzecchi – Aprilia Ufficiale
Pecco Bagnaia – Aprilia Ufficiale
Alex Marquez – KTM Ufficiale
Fabio Di Giannantonio – KTM Ufficiale
Jorge Martin – Yamaha Ufficiale
Ai Ogura – Yamaha Ufficiale
Fabio Quartararo – Honda HRC
Diogo Moreira – Honda HRC
Fermin Aldeguer – Ducati VR46
Nicolò Bulega o Luca Marinii (???) – Ducati VR46
Joan Mir – Ducati Gresini
Dani Holgado – Ducati Gresini
Raul Fernandez (???) – Aprilia Trackhouse
Rookie Moto2 (???) – Aprilia Trackhouse
Joan Zarco – Honda LCR
David Alonso – Honda LCR
Izan Guevara (???) - KTM Tech3
Maverick Vinales o Luca Marini (???) - KTM Tech3
Toprak Ragzatlioglu – Yamaha Pramac
Rookie Moto2 (???) – Yamaha Pramac