La vita è fatta di numeri volenti o nolenti, gli anni che passano con tutte le loro frazioni inferiori che scandiscono il tempo che scorre.
Canticchio nel casco, mentre la campagna scorre lenta, l’omonima canzone di Branduardi, una sorta di filastrocca musicale dove i numeri ordinano il mondo e nel contempo iniziano e si concludono con una inevitabile fine.
Numeri con cui ci scontriamo ogni giorno della nostra esistenza fin dalle prime esperienze o scontri con quella matematica che a volte inconsciamente coordina la vita.
Soldi, gradi, potenza, cilindrata, altezza, peso, profondità con le varie declinazioni relative alle unità di misura.
Siamo circondati da numeri, fateci caso, anche nella nostra passione: 1 moto, due ruote, il numero dei cilindri, la misura delle ruote, il tachimetro e il contagiri, i dati tecnici…
Ma a parte la curiosità su alcuni, anche se a volte ci condizionano le scelte, quanto questi poi hanno influenza nel nostro andare in moto, quanto ci pensiamo una volta in sella?
Con l’avvento dei social e del mondo degli Influencer, più o meno dichiarati e più o meno veri, i numeri sono diventati il valore di un contenuto, alla fine di una persona.
Quante visualizzazioni hai? Quanti follower? Quante letture giornaliere? Le domande principe che vengono rivolte a chi produce contenuti e questi numeri per molti son quelli che determinano il valore di quel “Prodotto”.
Non conta più l’idea, la qualità e la bontà, leggasi onestà, dell’articolo, post, stories, reel o qualunque altro contenuto sia, quello che conta sono i numeri che produce.
Così nel rincorrere i numeri si comincia a sponsorizzare, a comprare like, a osare sempre di più, a svestirsi (per chi può permetterselo), in virtù di una corsa effimera che dura finché i numeri rimangono alti o non vengono superati da altri contendenti.
Per fortuna non tutti ragionano con i numeri, qualcuno va oltre e giudica il messaggio, la qualità, il messaggio e a chi è davvero indirizzato. Verifica che l’utenza finale sia poi quella a cui è davvero indirizzato il contenuto, insomma un prodotto finale mirato alla comunicazione e non solo a numeri.
Ci siamo scontrati anche noi con questa realtà, ci abbiamo provato, ma alla fine il rischio reale era di perdere la rotta inseguendo le sirene dei Like, allora meglio riprendere il timone e fare quello che ci piace, quello che siamo capaci di fare e quello in cui crediamo.
Quindi bando ai numeri, inutile inseguirli perché alla fine “Unica è la morte…” meglio continuare ad andare in moto e scrivere di moto finché ci divertiamo e finché potremo.
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