L’insostenibile leggerezza del non essere
Categoria: trafiletti

Non essere una moto già di per se è penalizzante in questo mondo di Motociclisti integralisti convinti.


Per di più è elettrico e quindi si allunga la lista dei detrattori, dei complottisti anti Volt, dei sostenitori della benzina a tutti i costi.
Vero che non sarà lo scooter elettrico a salvare il mondo, tantomeno le moto e le auto a batteria, finché la maggior parte del vero inquinamento da combustione arriva da impianti di riscaldamento, traffico pesante, navi e aerei per dirne qualcuno, sta di fatto che il BMW CE 02 va a corrente e quindi di per sé merita secondo il popolo del motore la pubblica gogna. 

Non è una moto, è uno scooter, ma è elettrico e quindi contro di lui si catenano probabilmente anche i fratelli dalle ruote piccole, per di più non ha neppure il classico "scudo"!
Diciamolo non è nemmeno economico e quindi viene tagliato fuori dalla grande fetta di mercato dedita alla mobilità urbana.

Insomma c’è ma non dovrebbe esistere!

Eppure invece esiste ed è un oggetto di design, un mezzo fuori dal coro sotto l’aspetto estetico, diverso da tutto e da tutti, a parte forse il fratello maggiore BMW CE 04, un esercizio di stile che solo una grande casa può permettersi sapendo che non sarà un successo di mercato, bensì un oggetto esclusivo, stiloso, che probabilmente tra qualche decina d’anni sarà ricercato come per molte moto “Brutte” o meglio non capite degli anni ’80 e ’90.

Eppure di esercizi di stile ne abbiamo avuti, senza scomodare il paperotto Honda CN250 o il futuristico BMW C1, basta pensare allo Zoomer di Honda o al Cub sempre della casa alata che aveva partorito anche il Motocompo, ma anche l’Italjet Dragster, il Giggle di Yamaha e chi più ne ha più ne metta.
Certo sotto questi pulsava un pistone a bruciare ottani e non un rotore goloso di corrente che per ora fa ancora la differenza tra piacere e denigrare, chissà se anche il piccolo BMW andasse a benzina e facesse "brum, brum” come sarebbe stato accolto.

Da contro il BMW CE 02 è tremendamente efficiente ed efficace nel suo essere un due ruote cittadino, guidabile con la patente B, veloce, pratico e agile nel traffico, insomma un insetto ronzante da metropoli.

Lui se ne va con quella sua insostenibile leggerezza di chi e fuori dagli schemi, la sua essenza del non essere o essere semplicemente lui.

Ph. Flap27

Flap firma

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