EICMA siamo a 110
Categoria: trafiletti

Apre le porte ancora una volta dopo ben 110 anni il Salone del ciclo e motociclo, così si chiamava in origine, prima di EICMA, la più importante rassegna mondiale dedicata alle due ruote.


Naturalmente non c’eravamo alla prima edizione del 1914 presso il Kursaal Diana e nemmeno alle successive al Veloce Club Milano, al Palazzo della Permanente e poi al Palazzo dell’Arte.

La nostra “storia” con EICMA, ma ancora si chiamava Salone del ciclo e Motociclo, risale all’inizio degli anni ’80 dove dei giovani motociclisti andavano a sognare nei padiglioni della Fiera di Milano, quella che ora è diventato uno dei salotti buoni della Milano da bene, immergendosi totalmente nelle novità che allora davvero lo erano e il Salone era la prima occasione per toccarle con mano.

Non c’era internet, non c’era il web, le nuove moto le vedevi sulle riviste specializzate, ma per davvero, oppure appunto al Salone finché prima o poi arrivavano nelle vetrine dei concessionari. 

Ciclo e motociclo era la dicitura originale con una ampia fetta del mondo del pedale a disputare gli spazi finché le esigenze di entrambi non hanno portato a una scissione che in parte oggi con l’avvento delle EBike vediamo tornare in collegamento seppur ridotto.

Anni fatti di cataloghi cartacei da portare a casa e studiare nei dettagli tecnici sperando di riuscire a trovare i fondi, ora si direbbe Budget, per far sì che quella moto entrasse nel nostro box.

Tempi eroici dove l’abbigliamento e gli accessori cominciavano a crescere, in qualche caso svilupparsi, dove la sicurezza era ancora lontana dal diventare la giusta priorità attuale, insomma un altro mondo.

Un primo grande salto nel 2005 con il trasferimento di EICMA al Polo Espositivo di Rho – Pero, un area più moderna, più grande con spazi ampi da dedicare alle esibizioni e ai test ride, una svolta che è andata di pari passo con l’evoluzione della comunicazione, l’avvento del Web per primo e la velocità di contatti possibili con le nuove tecnologie, l’allargamento sempre più massiccio al mercato globale e l’invasione dell’Est.

In pochi anni e 15 sembrano davvero pochi si è rivoluzionato tutto, molte novità le vediamo prima di EICMA, molte case la disertano per poi ritornare dopo qualche anno, la Cina è sempre più vicina e i Padiglioni sempre più pieni.

EICMA è diventata moderna, è criticata, da qualcuno snobbata, eppure è lì solida presenza fatta di occasioni di contatto tra le realtà del settore, tra pubblico e aziende e tra i Piloti e i fan, perché da sempre EICMA rimane un’occasione per vedere il proprio “Eroe” del gas da vicino e magari farsi un Selfie con lui.

E’ cambiata anche per noi di aMotoMio.it che da quattordici anni la frequentiamo con occhi diversi, quelli che col tempo si sono avvicinati al giornalismo, fino a farla diventare occasione di contatto e conoscenza, facendoci perdere il gusto di essere “Pubblico”, ma alla fine il Motociclista Normale che è in noi non resiste e dedica una giornata in più nei padiglioni solo per il gusto di immergersi come oltre quarant’anni fa tra gli Stand con gli occhi che non hanno smesso di sognare.

Flap Firma

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