Calimero is back
Categoria: trafiletti

Era il 2016 e per la terza edizione della Red Bull Epic Rise era necessario trovare qualcosa che non facesse rimpiangere il SI Piaggio verde rana.


Un mezzo, Crazy Frog, cavalcato da un non più giovane pilota abbigliato con sembianze, casco compreso, da batrace che aveva in effetti colpito gli astanti all’edizione 2015 della suddetta manifestazione.

Il fatto che avessi un Ciao nero con le ruote in lega bianche ha scatenato la fantasia e così ecco nascere “Calimero”.
Per il motorino è bastato in effetti poco, un corto parafango anteriore colorato di giallo a imitare il becco, una tabella porta numero con l’iconica scritta “Ma è un’ingiustizia…", un bastone con legato un sacchetto rosso come bagaglio e un fiore di peluche di abbellimento.
Non serviva altro al piccolo Moped in configurazione assolutamente originale per sfidare, con poche speranze ma tanta goliardia, la salita quasi impossibile del Ciglione della Malpensa.

Anche per il Pilota non ci voleva molto, bastava vestirsi di nero…già, sarebbe forse bastato, ma l’intervento di un’amica, complice di tutti i travestimenti folli, ha superato ogni aspettativa realizzando un guscio in cartapesta che andava a coprire il casco omologato; non solo sul bordo inferiore della visiera il tocco finale con l’applicazione di un becco giallo in posizione perfetta per completare l’opera.
Un complesso Pilota/mezzo che ha riscosso particolare successo ad una Monferraglia nel 2015 e alla Epic Rise del 2016 e poi ad un'altra Monferraglia nello stesso anno, per poi finire nel memorabilia del box tra i cimeli di mille vaccate.

Ecco che il risveglio però è stato necessario per partecipare alla Crazy Ride in memoria di Giovanni Di Pillo prevista per il Motor Bike Expo 2025.

Poteva mancare? Assolutamente no! Lo spirito era quello giusto e quindi eccolo di nuovo il piccolo Moped con il suo sempre meno giovane, ma sempre più folle, pilota con casco a guscio d’uovo a produrre nuvole di fumo al profumo di miscela al 2% sul piazzale della fiera veronese.

Lui insieme ad altri allegri compari a voler celebrare un ricordo di un grande, indimenticato, giornalista sportivo che ha anche amato giocare con i motorini.

Emozione sotto quel guscio e risate e sorrisi da parte del pubblico, probabilmente Gio ci stava guardando da lassù, sicuramente ha approvato e quasi certamente stava ridendo con noi.

Flap Firma

 

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