Un semplice messaggio WhatsApp che dice: come sei messo il 21 Aprile?
Una rapida consultazione con l’agenda, il fatto che sia un giorno che non sono a scuola già aiuta, e la risposta è: per ora sono libero!
Il messaggio successivo dice perentoriamente: allora tieniti libero dal 20 Aprile tardo pomeriggio e tutto il 21.
Il fatto che il mittente sia una persona a cui mi sento onorato di essere amico, la stessa che io stimo molto per quello che è riuscito a costruire, mantenere ed evolvere negli anni, ma soprattutto per la serietà e nello stesso tempo la leggerezza che riesce a mettere in ogni cosa, poteva far scaturire semplicemente una risposta che faceva più o meno così: grazie Francesco, non so in che cosa mi sto infilando… ma presente.
Difficile che io mi butta in situazioni che non conosco, si sono un po’ fifone, di sicuro ho una consapevolezza dei miei limiti. Tra i miei difetti, però, c’è anche quello che se trovo i “Complici” giusti quasi nulla mi può fermare dal provarci, e in questo caso i complici sono davvero adeguati.
Per fortuna il suddetto personaggio solo dopo poche ore ha svelto l’arcano e se da una parte mi rendeva cosciente in cosa “mi ero infilato” dall’altra faceva nascere la mia solita preoccupazione di non essere all’altezza, ma ormai c’ero dentro e non potevo, anzi non avrei voluto, per nessun motivo tirarmi indietro.
MBE MASTERCLASS, già il nome è di quelli che mettono soggezione, poi scopri che è un evento esclusivo da vivere con Amici e con la presenza, in qualità di Tutor, di due leggende del fuoristrada come Andrea Verona e Franco Picco, poi andando a chiedere ulteriori informazioni le presenze sono di quelle che contano facendo esclamare allo specchio “Ma io cosa c’entro…”.
Ammetto però che tutta la preoccupazione è compensata da quello che ritengo un segno di stima, di amicizia soprattutto, e ore che scorrono sempre più veloci verso la partenza dell’evento.
In un attimo tutto si scioglie la magia della moto che mette tutti alla pari, sei nella stessa sala con Campioni del mondo e personaggi di spicco del mondo moto e non solo, eppure vieni accolto con quella semplicità che solo quelli davvero grandi sanno esprimere.
Persino in sella riescono a farti sentire più capace stimolandoti ad alzare inconsciamente il mio livello di esperienza.
Poi il territorio di Asiago che è stata la cornice perfetta di un evento indimenticabile.
Mi è rimasto il dubbio sul fatto del “Ma io cosa c’entro…”, ma se c’ero un motivo c’è, e per me è più importante, è quello che mi onora davvero.
Grazie Francesco
Ph. Massimo Di Trapani![]()