Non arrovellatevi il cervello nel cercare un significato a questo termine, il fatto che sia scritto con la maiuscola dovrebbe già tradire il suo essere nome proprio di cosa e nello specifico di un mezzo, con due ruote e un motore, di marca Piaggio e modello Ciao PX.
A volte scappa la definizione di “Moto Inutile”, quasi sempre legata a un modello che è davvero particolare, magari come linea, come stile, come autonomia, perché no il prezzo, insomma è qualcosa di figo o davvero pratico in certe situazioni ma di fatto è inutile.
Questo elettrico sparato in tutte le salse ci sta aggredendo da ogni dove, noi che adoriamo i nostri bellissimi, rumorosi, puzzolenti motori che scoppiano. Ma davvero davvero?
Alla fine è solo questione di mimica facciale e un pizzico di maestria nelle movenze capaci di non far apparire, o almeno rendere meno evidente la tragica figura di palta, o almeno quella che pensiamo lo sia.
All’indomani dell’annuncio da parte di Suzuki dell’abbandono della top class rifletto sul mio passato motociclistico, e mi accorgo che inspiegabilmente… continuo ad amare quello strano gruppo di personaggi che vivono in uno strano posto chiamato Hamamatsu! Uno scioglilingua!
Non sono mai stato di quelli che amano tornare sempre agli stessi posti, mi piace cambiare, mi piace scoprire e vedere sempre qualcosa di nuovo, eppure con la Sardegna non ci riesco.