Test conclusi per il campione del mondo Superbike sulla Ducati GP23 MotoGP, lo spagnolo lascia Misano con il sorriso e tante promesse, tra cui una wildcard.
Non si tratta di una promessa vera, pDucati per ora si è limitata a regalare questa due giorni di test di grande spessore a Bautista, un pacchetto davvero di primo livello, con test team, consulente ai box Michele Pirro, e la Ducati GP23 da mettere alla frusta.

Alla fine il numero della Superbike ha chiuso in 1’32″590 nella seconda giornata di prove, quella in cui la moto era ormai stata sistemata sulle richieste dello spagnolo, con Alvaro ormai a suo agio con moto e pneumatici. Il tempo record della pista in gara per una MotoGP è di 1’31″968, ma è lo stesso pilota a sottolineare che non ha cercato il massimo, dopotutto chiudere quersto bel regalo da parte di Ducati buttando nella ghiaia due milioni di euro di moto, non sarebbe stato il massimo.
Vero però che resta un tempo interessante, soprattutto se Bautista ha lasciato margine e viene considerato un primo approccio. Approccio che potrebbe portare ad un secondo test o ad una wildcard, tutti fuori programma che Bautista valuta solo in secondo piano, in primo resta il titolo Superbike 2023.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati)
“E’ stato un buon test. Mi sono divertito molto a tornare in sella alla Ducati Desmosedici GP e sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto. Tra il primo ed il secondo giorno, inoltre, il feeling è migliorato anche grazie al team e a Ducati che mi hanno messo nelle condizioni di poter sistemare la moto con delle modifiche che mi hanno aiutato a sentirmi ancora di più a mio agio. Abbiamo lavorato anche per trovare confidenza con diverse soluzioni di gomme ed i risultati sono stati tangibili. Il tempo? Non è importante anche perché non ho mai spinto per cercare il crono: non c’era nessun motivo per prendersi dei rischi. Il futuro? Il futuro è a Donington e Imola. Abbiamo due round molto ravvicinati e dopo questa bella esperienza devo solo pensare al campionato WorldSBK”.