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- Scritto da Flap

Un tintinnio di campanelli e zoccoli di renne che immaginiamo impossessarsi dei motori a spingere forte quella cromatissima e luminosa moto su cui il simpatico vecchietto barbuto vestito di rosso scorrazza nei cieli della notte di Natale.
Quel casco sotto cui spunta la bianca capigliatura e non nasconde un viso rubizzo dalle rosse guance che oltre che simpatia denota il fresco della corsa notturna.
Una corsa veloce, simile alle scommesse dell’ACE Cafè, dove la sfida è il giro del mondo in una notte a render felici bambini.
E noi motociclisti in fondo non siamo altro che eterni bambini che aspettiamo con ansia Babbo Natale per regalarci, o farci regalare, qualcosa che riguardi la nostra passione.
