Mannaggia EICMA, sono 10!
Categoria: trafiletti

Cavoli, stavo guardando la mappa dei padiglioni della prossima EICMA e, conta e riconta, sono dieci! Dieci padiglioni, mica bruscolini!


Se da una parte sono ben felice di questo aumento di metri quadrati, perché significa che il mercato delle due ruote c’è, dall’altra cerco di essere realista. Vivo? Sì, ma non proprio in gran forma. In espansione? Non esageriamo, diciamo che resiste. Eppure, il fatto che crescano gli spazi espositivi significa che i marchi, grandi e piccoli, hanno ancora qualcosa da mostrare e, soprattutto, continuano a crederci. E questa è già una bella notizia.

Certo, sono sempre più numerose le realtà provenienti dall’Est, a testimoniare un’invasione commerciale che si sta concretizzando sempre più a suon di prezzi competitivi. Prezzi che, sempre più spesso, non sono più sinonimo di qualità discutibile, ma accompagnano prodotti decisamente interessanti, capaci di mettere in difficoltà le aziende della nostra vecchia Europa. Insomma, la concorrenza non sta certo a guardare e noi non possiamo limitarci a fare gli spettatori.

Speriamo, però, che all’aumento dei metri quadrati corrispondano anche spazi più generosi tra gli stand. Perché girare nel motociclistico Paese dei Balocchi è bellissimo, ma riuscire a farlo senza sentirsi in metropolitana nell’ora di punta sarebbe decisamente meglio!
Del resto, nei padiglioni qualcosa da vedere si trova sempre: la novità che ti eri segnato, la curiosità che non ti aspettavi, le aziende che conosci da una vita e quelle che meritano una sosta. E poi ci sono gli amici, i conoscenti e tutte quelle persone che, dopo mesi di messaggi e telefonate, finalmente incontri di persona. E vuoi mica passare oltre senza fermarti almeno un minuto? Sarebbe quasi scortese!

Così, tra una stretta di mano, quattro chiacchiere, una foto e un «ci vediamo dopo», finiamo per macinare chilometri in piedi, ritrovandoci all'ora di chiusura con ancora qualche padiglione da visitare. Una tradizione, ormai!

Ma quest’anno, mannaggia, con dieci padiglioni sarà ancora più dura. Altro che preparazione atletica per andare in moto: qui servono scarpe comode, gambe allenate e una buona dose di organizzazione.
Il consiglio? Cominciare ad allenarsi per tempo e, se davvero vogliamo vedere tutto, mettere in programma almeno un giorno in più. Perché EICMA è così: entri convinto di non perderti nulla e ne esci con la certezza di aver lasciato indietro qualcosa.

E con dieci padiglioni, quest’anno, il rischio è decisamente più alto!

Flap27

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