Il motociclista supera le code, lo sappiamo, è il nostro dna, le superiamo a destra, a sinistra… qualche volta anche al centro, ma non siamo dei furbetti.
Se il motociclismo è di per se uno sport individuale, se tralasciamo i sidecar, è altrettanto vero che lo stesso essere motociclisti è un elemento, salvo rari casi, un elemento sociale.
Si chiamano social e la funzione dovrebbe essere quella della comunicazione sociale, una sorta di surrogato del muretto con gli amici o del tavolino del bar.
Sul web ci sono diverse varianti dei dieci comandamenti del motociclista, con esclusivi e insindacabili esempi di intelletto superiore…. un intelletto con coppia esagerata!