- Dettagli
- Scritto da Flap
"Menti fresche"
Un’estate strana questa dove il sole stenta ad uscire e trovare spazio tra le nuvole cariche di pioggia.
Una doppia Z a led nel faro posteriore, non un vezzo, ma segno che per Kawasaki le linee manga della serie Z sono ormai un marchio di fabbrica, uno stile. Quando nel 2003 apparve sul mercato ne fui subito affascinato, il Monster e la Hornet avevavno finalmente una degna avversaria. Oggi a 10 anni di distanza, questa 800 incarna al meglio quello spirito e regala a molti un primo viaggio emozionante nel mondo a due ruote.

L'idea è di quelle allettanti, geniali se volete, in linea con il trend degli oggetti multiuso. Certo quest'ultima affermazione può essere ambigua, un casco è un elemento protettivo, forse il più importante per un motociclista, quali altri usi può avere? oggetto offensivo in caso di legittima difesa?

“Cafè Jeans”
Ormai I Jeans tecnici sono sdoganati ampiamente tra I motociclisti.
Uniscono alla praticità e al look del Denim la sicurezza di un capo tecnico convincendo molti a passare a questo abbigliamento quando i pantaloni in pelle o cordura diventano fastidiosi e l’alternativa era usare capi non motociclisti.

Ci troviamo a parlare spesso di caschi integrali, interni “gonfiabili, visiere antifog e con aperture a regolazione micrometrica. Caschi con tutti gli attributi, da velocità o da lunghi viaggi. E se volessi un casco più easy, sbarazzino, quasi “facile” ammesso che il termine si possa sposare con le caratteristiche di un elemento protettivo tanto importante?
<Luccichi come la porta di un bordello>, <<eh mi piace che la gente mi veda>>; il dialogo tratto dal film “il mio nome è nessuno” potrebbe essere traslato in qualsiasi paddok o raduno di motoclisti dei giorni nostri indossando questo Ls2, FF 396 anniversary edition;