Spesso capita che ci sia coda sulle nostre strade, e la ridotta larghezza delle nostre moto unita all’ampiezza delle strade potrebbe permettere alle due ruote di svicolare velocemente liberando un po’ il traffico.
Da quante edizioni non andiamo ai Mondiali di calcio? Troppe. Decisamente troppe per una Nazione in cui il pallone è praticamente una religione, con tanto di fedeli, sacerdoti, miracoli e, soprattutto, milioni di euro che girano intorno.
Per settimane abbiamo guardato il termometro come si guarda un nemico: caldo, afa, asfalto bollente e quella sensazione di essere sempre un po’ fuori posto dentro la nostra stessa Estate. Il fastidio, allora, era il caldo.
Dai, l’abbiamo letta tutti sulle magliette e nei meme che girano sui social, ci abbiamo magari sorriso, ma del resto a noi che ci frega…mica siamo nonni!
C'è una specie che non sbaglia mai. Non cade, non frena lungo, non prende una traiettoria imperfetta e, soprattutto, non ha mai comprato una moto sbagliata. Vive sui social.
Il caldo estivo è una certezza, e negli ultimi anni l'asticella si è alzata parecchio. Inutile negarlo: da giugno a settembre, muoversi su due ruote in città può diventare un piccolo inferno.
La Donne in moto sono sempre di più, è un dato di fatto, una presenza che oltre a dare una riconosciuta parità sicuramente serve a rendere più gentile il nostro mondo.
Con l’avvento del digitale si sono accumulati centinaia di Giga di file JPG, un’infinità di cartelle contenenti immagini che forse nessuno poi riguarderà spesso.